Ma quant’è “fico” questo frutto 

Prodotto dall’omonima pianta, tipica dei climi subtropicali. La variante commestibile si distingue per la presenza di tre tipi di siconi. Che danno distinte fruttificazioni. Il fico secco è quello raccolto in piena maturazione e fatto essiccare al sole


Il fico comune è una pianta xerofila dei climi subtropicali temperati, appartenente alla famiglia delle Moraceae. Rappresenta la specie più nordica del genere Ficus, produce il fico, comunemente considerato un frutto. In Italia la maggior parte della produzione è concentrata al Sud
Nel fico a frutti commestibili, abbiamo tre tipi di siconi, che danno, annualmente, distinte fruttificazioni: fioroni, o fichi fioroni che si formano da gemme dell’autunno precedente e maturano alla fine della primavera o all’inizio dell’estate; fichi, o forniti, o pedagnuoli che si formano da gemme in primavera e maturano alla fine dell’estate dello stesso anno; cimaruoli prodotti da gemme di sommità prodotte nell’estate e maturano nel tardo autunno (la produzione di cimaruoli è limitata a regioni dove l’estate è molto lunga ed il clima particolarmente caldo, spesso è incompleta o insoddisfacente). La coltivazione del fico si è sviluppata in diverse zone del pianeta, ma naturalmente in maniera significativa solo nei distretti climatici analoghi all’ambiente mediterraneo, caldo ed arido. Nel bacino del Mediterraneo oltre all’Italia abbiamo importanti coltivazioni in Turchia, Grecia, Algeria, Spagna, Libia, Marocco, Egitto, Palestina, Francia; altri paesi di notevole importanza produttiva sono: Portogallo, Siria, Iran, Iraq, Pakistan, India, Cina, California, Argentina, Australia e molti altri.
Il Fico secco è il sicono (frutto) raccolto in piena maturazione e fatto essiccare al sole con trattamenti chimici o fisici di disinfestazione. In Italia la maggior parte della produzione viene dalle regioni meridionali, in special modo da Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. Si segnala in Toscana la produzione dei Fichi secchi di Carmignano, in Provincia di Prato, mentre nelle Marche esiste il Lonzino di Fichi. È in evidenza la produzione del Fico bianco del Cilento su cui si estende la Denominazione di Origine Protetta.

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