Frutta e verdure, più sicure se di IV gamma 

Dalle insalate in busta ai minestroni. Si tratta di prodotti che implicano processi di lavorazione altamente tecnologici. Che ne garantiscono la massima sicurezza igienica. Grazie ad un procedimento che include almeno un doppio lavaggio industriale e a un trattamento di decontaminazione. Una volta raggiunto il banco, la vita media è di 5-7 giorni


Si definiscono prodotti di IV gamma le verdure e gli ortofrutticoli freschi che, una volta raccolti, vengono sottoposti a processi tecnologici che ne garantiscono la sicurezza igienica e la valorizzazione una volta confezionati e pronti per il consumo. Nozione, quest’ultima, in cui rientrano non soltanto i prodotti immediatamente consumabili «a crudo» (come le insalate in busta e la frutta), ma anche quelli da cuocere (come i minestroni).
In generale, verdure, frutta e ortaggi si articolano, dal punto di vista delle tecnologie e dei processi di lavorazione impiegati (dalla raccolta alla messa in vendita), in cinque gamme. La prima comprende ortofrutta fresca tradizionale; la seconda ortofrutta e verdure in conserva proposte in barattolo; la terza frutta e verdure surgelate; la quarta ortofrutta fresca, lavata, confezionata e pronta al consumo; la quinta frutta e verdure cotte e ricettate, confezionate e pronte al consumo. Tornando al processo di produzione e conservazione dei prodotti di quarta gamma, esso si articola in cinque fasi: selezione; cernita; (eventuale) monda e taglio; lavaggio; asciugatura e confezionamento (buste o contenitori sigillati). Un processo per il quale, più in generale, è indispensabile usare massima cura nel trattamento delle materie prime in virtù degli alti livelli tecnologici impiegati nella filiera produttiva regolata da disciplinari di produzione integrata che limitano l'utilizzo di fitofarmaci in campo o in serra. Ne consegue una forte riduzione dei residui di pesticidi ben al di sotto delle soglie consentite nei processi di produzione tradizionale.
Più nel dettaglio, una volta entrate nello stabilimento per la lavorazione, le materie prime vengono sistemate in celle di stoccaggio, con temperature non superiori a 6° centigradi. Per quanto riguarda gli ortofrutticoli di IV gamma, sono sottoposti ad almeno un doppio lavaggio industriale e a un trattamento di decontaminazione per garantirne la massima sicurezza dal punto di vista dell’igiene. Infine, dopo gli ultimi controlli al metal detector e l’identificazione ai fini della tracciabilità della filiera, viene riposto in celle frigorifere a temperature non superiori a 6°. Una volta raggiunti i banchi per la vendita, la vita commerciale dei prodotti di quarta gamma ha una media di 5-7 giorni

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