Cioccolato, il più amato dagli italiani 

Per l'80% è il dolce più buono in assoluto. Assumerlo mette di buon umore, ma aiuta anche a proteggere l'apparato cardiovascolare, calma la motilità gastrica e aiuta a prevenire la carie. Ecco le sue proprietà e i valori nutrizionali 


Ingrediente irrinunciabile per gelati, torte e biscotti, ma anche e soprattutto uno degli alimenti più diffuso e consumato al mondo. Ecco a voi sua maestà il cioccolato. Una passione, per alcuni a tal punto irrinunciabile, che nei casi più estremi può portare ad una vera e propria forma di dipendenza chiamata "cioccolismo". Una passione antica, anzi antichissima considerato che le prime coltivazioni della pianta del cacao, tra lo Yucatan, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala, risalgono addirittura ai Maya.
Preparato, nella produzione artigianale, utilizzando la pasta di cacao realizzata direttamente nei paesi d'origine e, nel procedimento industriale, miscelando il burro di cacao con polvere di semi di cacao e zucchero, può essere combinato con altri ingredienti come latte, mandorle, nocciole o pistacchio. Dalla presenza o meno di questi ingredienti addizionali dipendono anche i diversi valori nutrizionali del prodotto finale. Per 100 grammi di prodotto si va dalle 495,2 kcal del fondente, alle 514,2 del cioccolato al latte fino alle 538 di quello bianco (ottenuto miscelando burro di cacao, zucchero, vaniglia e latte). Quanto alle componenti principali, 100 grammi di fondente contengono 3,2 grammi di proteine, 33,4 di lipidi e 60,3 di carboidrati (7,6, 32,3 e 57 grammi il cioccolato al latte, 7,5, 37 e 52 grammi il cioccolato bianco).
Se per l'80% degli italiani il cioccolato è il dolce più buono in assoluto, recenti studi dimostrano che la sua assunzione aiuta a restare di buon umore, stimolando la produzione di alcuni ormoni, come le endorfine e gli oppioidi, più velocemente di molti e di certo più potenti e meno naturali farmaci antidepressivi. Ma le proprietà del cioccolato non finiscono qui. Il consumo di fondente esercita un'azione protettiva sul sistema cardiovascolare in soggetti sani, aiutando la dilatazione delle arterie periferiche e le arteriole. Non solo: i lipidi del cioccolato agiscono da calmanti della motilità gastrica e possono aiutare a ridurre l'appetito. Recenti studi dei ricercatori dell'Università di Osaka, in Giappone, hanno inoltre dimostrato l'infondatezza della teoria secondo la quale gli zuccheri del cioccolato favorirebbero la diffusione della carie. Al contrario, i tannini presenti nel cacao, con le loro proprietà antibatteriche, riducono il processo di demineralizzazione causa della carie e la formazione della placca.

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