Dieta del nuovo anno: le novità e le tendenze adatte a tutti 

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13.01.202013.01.2020

Le combinazioni vincenti per una dieta sono davvero tantissime, scopriamole insieme


Che cosa si dice sulle diete del nuovo anno?

 

Chi dice più latte e legumi, chi parla di dieta clean, chi promette la formula magica e chi insegna a mangiare sano: vediamo tra tutte queste diete quali funzionano davvero e come ci possono aiutare.


Passiamole in rassegna una dopo l'altra lasciando un attimo da parte la dieta mediterranea e trovando delle diete innovative.

 

Mai sentito parlare di eat clean?


Più che una dieta 2020 da suggerire come dimagrante, si tratta di una filosofia alimentare dove si escludono gli alimenti trattati ritrovando a quanto pare benefici per la linea e non solo.

Traduciamo il tutto con "mangiare pulito", dove non si contempla il consumo di alimenti privi di conservanti, coloranti, addensanti e aromi vari.


La nutrizionista Tosca Reno è l'ideatrice di questa dieta-filosofia: il suo obiettivo è migliorare salute e linea insieme.

Seguendo questa dieta lo zucchero bianco è bandito e va sostituito con piccole dosi di zucchero di canna integrale, miele, sciroppo d’agave o di riso. 

Vanno evitati cibi e bevande che contengono zucchero come i succhi di frutta, le bevande gassate e svariati alimenti confezionati. 

Da eliminare anche la farina bianca a favore di farine e carboidrati integrali.

Sì a pasta e pane integrali, ai carboidrati complessi tipo patate e legumi.

No a grassi insaturi e idrogenati, ma si ai grassi "buoni", come quelli del pesce, dell’olio extravergine di oliva e dell’olio di cocco.

Via libera a frutta e verdura, proteine magre come carni bianche, pesce e legumi.

Se altri regimi alimentari ci diranno che beviamo poco latte questo ci dice che dobbiamo bere esclusivamente quello vegetale e senza zuccheri aggiunti.

Previsti fino a 6 pasti leggeri al giorno, in modo da mantenere sotto controllo l’andamento dell’indice glicemico durante la giornata.

Ogni pasto si deve comporre da carboidrati complessi e proteine magre.

Si consiglia di fare sempre colazione, bere 2-3 litri di acqua al giorno, consumare superfood come tè matcha, bacche di goji, semi di chia, melograno etc.

La dottoressa garantisce che in questo modo si mangerà bene e sano, la linea nel tempo trarrà benefici notevoli e impareremo a comprendere i segnali del nostro corpo che ci dice esattamente quando, quanto e cosa mangiare.

 

Ci sono poi le diete americane di nuova generazione di cui solitamente tutti diffidano molto...a volte sbagliano!

Queste si chiamano: Charcoal Detox, Monotrophic Diet, Noom, Time Restricted Feeding e Fast800.

 

La Charcoal Detox è la dieta disintossicante a base di carbone: il concetto parte dall’idea che i medici del pronto soccorso somministrano forti dosi di carbone attivo ai pazienti che sono stati avvelenati o in overdose di alcuni tipi di farmaci specifici perché il carbone si lega ai composti tossici e aiuta a rimuoverli.

Via libera quindi al carbone che però dovete sapere non garantisce se assunto da sano la diminuzione effettiva del peso né altri effetti salutare.

Quello che è garantito invece è un forte senso di nausea che probabilmente inbisce il senso di fame e ci porta nel breve a mangiare meno...sarebbe da evitare anche se di moda!

 

La Monotrophic Diet o Dieta Mono che ci dice di assumere un solo tipo di cibo al giorno, o meglio...cibi dello stesso gruppo.

Un esempio?

Un giorno di sola carne, uno di sola frutta, uno di sole patate e così via. 

Anche qui dovete sapere che non c’è nessuna base scientifica garante del fatto che questo regime alimentare debba avere degli effetti sul metabolismo.

Anche questa ci sembra poco convincente...eppure se ne parla parecchio!

 

Dieta Noom ... già sentita?

Arriva anche questa dall'America ma attenzione in realtà non è una vera e propria dieta, bensì una app per smartphone

Si chiamata Noom Coach, consente agli utenti di monitorare le proprie attività alimentari e fisiche e fornisce supporto e feedback.

Non fornisce un vero programma dietetico, ma consente agli utenti di registrare i cibi e le bevande consumate e risponde con i colori di un semaforo per avvisare se sono buoni per una dieta o no. 

Un dato certo qui almeno esiste: pare che il 78% degli utilizzatori abbia perso peso davvero, senza rinunciare a cibi sani. 

Teniamo quindi in considerazione l'app consapevoli che costa 50 dollari ogni quattro mesi.

 

Time Restricted Feeding: alimentazione a tempo limitato. 

Una sorta di digiuno per intenderci così tanto osannato da molti.

Un digiuno intermittente che comporta una finestra di tempo strettissima entro cui si può mangiare. Dopo quell'arco di tempo non ci è consentito ingerire nulla.

Arco di tempo che va dalle 4 alle 10 ore e che alla lunga ci porta ad ingerire meno calorie.

Gli esperti ci dicono che un digiuno effettivo di 16 ore può essere utile anche per limitare il colesterolo. 

 

Fast800: ideata dal medico nutrizionista Michael Mosley, propone l'assunzione giornaliera di appena 800 calorie nella fase intensiva iniziale. 

Si segue con un libro che costa 20 dollari, oppure si chiedono consulenze online in inglese con esperti, che per una settimana di trattamento costano 175 dollari. 

Il concetto è che una dieta d’urto da 800 calorie su pazienti diabetici obesi, seguita da una graduale reintroduzione del cibo in effetti funzioni.

Effettivamente è una dieta che punta sul controllo del picco glicemico: non è assolutamente facile da seguire.

Insomma...alcune diete del futuro ci sembrano cool ma davvero inutili se non dannose, altre potrebbero funzionare, altre ci lasciano perplessi.

Non sarebbe meglio andare da un professionista che ci spieghi quello che è effettivamente meglio per noi mangiare?

 

Scopri altre curiosità legate alle buone abitudini, all'alimentazione sana e al benessere nella nostra rubrica "Per te".

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