Igiene intima: come, quando e perché 

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19.02.201619.02.2016

Ecco alcuni consigli pratici. Per una pulizia senza controindicazioni. Iniziate dai piccoli gesti quotidiani. Dalla scelta della biancheria intima. Particolare attenzione va posta durante il periodo delle mestruazioni. L’estate aumentano le insidie. Scegliete prodotti senza sapone e profumo a Ph neutro


Igiene intima? Irrinunciabile per ogni donna. Inizia dai piccoli gesti quotidiani. La prima regola è semplice: cambiare la biancheria ogni giorno utilizzando uno slip invece di uno string che, con lo sfregamento, favorisce le micosi. Evitare, ovviamente, i materiali sintetici. Meglio il cotone al 100%.
La biancheria va lavata almeno a 60°. E, durante il ciclo mestruale, cambiate l’assorbente esterno almeno 3 volte al giorno. Se utilizzate quello interno sostituitelo ogni 4 ore. Quando avete le vostre “cose” evitate di indossare i jeans troppo attillati: favosriscono le irritazioni. Dopo esservi lavate asciugatevi sempre passando l’asciugamano da davanti a dietro per evitare la diffusione di possibili batteri. Durante l’estate, non indossate il costume troppo a lungo dopo aver fatto il bagno. L’umidità favorisce, infatti, la formazione e la diffusione dei batteri. Sembra superfluo ricordarlo, ma è opportuno consultare un ginecologo almeno una volta l’anno: la prevenzione non guasta mai.
Per la pulizia, lavatevi una volta al giorno. D’estate, quando le temperature salgono e la sudorazione aumenta, potete arrivare al massimo a due. Un lavaggio esterno è inoltre raccomandato dopo un rapporto sessuale. Asciugatevi sempre con un asciugamano asciutto per rimuovere accuratamente l’umidità. Ricordate: le parti intime ospitano una flora batterica il cui equilibrio va il più possibile rispettato. Per questo è importante scegliere prodotti detergenti per l’igiene intima senza sapone, profumo o alcool, a Ph neutro.  

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