Depilazione fai da te? Yes, we can 

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22.05.201522.05.2015

Risparmiare sul conto dell’estetista senza rinunciare a prendersi cura della propria persona. Rasoio, ceretta, crema depilatoria ed epilatore elettrico: quale metodo usare e come ottenere i risultati migliori. E alla fine una crema post depilazione per idratare la pelle. E scongiurare irritazioni cutanee


Si può far quadrare il bilancio familiare senza rinunciare a prendersi cura della propria persona? Yes, we can. Magari risparmiando sul conto solitamente salato dell’estetista. Perché, a volte, come recita un vecchio proverbio, chi fa da sé fa per tre. La depilazione è certamente una pratica irrinunciabile per ogni donna. E che, chiunque, potrebbe espletare in casa ricorrendo al fai da te piuttosto che affidarsi alle cure (molto spesso care) di un professionista.
Allora, come procedere? Innanzitutto occorre scegliere il metodo. Dal quale può dipendere anche la durata della depilazione e, di conseguenza, l’intervallo temporale tra una seduta e l’altra. Ma, a prescindere, dal metodo scelto è sempre meglio depilarsi alla fine del ciclo mestruale quando l’influenza ormonale sulla ricrescita è meno marcata. Ed è sempre meglio iniziare a depilarsi dopo un buon bagno che aiuta ad ammorbidire la pelle. Il metodo classico è quello del rasoio: certamente il più rapido e veloce, ma anche quello che assicura una minor durata della depilazione. Solitamente non più di due o tre giorni prima che il pelo torni ad affacciarsi da pori della vostra pelle. Inoltre è consigliabile solo su alcune zone del corpo, come le gambe e le ascelle. Mentre è assolutamente da evitare nelle parti intime, a cominciare dall’inguine, dove le lame del rasoio possono causare irritazioni. Per il resto, scegliete un rasoio specifico per donna e utilizzate sempre un gel o una schiuma per la rasatura per facilitare il passaggio delle lame e prevenire tagli e arrossamenti.
Tra i metodi più utilizzati ci sono i cosiddetti cosmetici depilatori, per lo più creme o saponi. Si tratta di prodotti indolori, ma meno pratici rispetto del rasoio, a base di acido tioglicolico, che indebolisce la struttura della cheratina, il principale componente del pelo, senza danneggiare o intaccare la radice. Si tratta, però, di una sostanza particolarmente aggressiva anche per la pelle e le unghie. Per vanno scrupolosamente rispettati i limiti temporali di applicazione del prodotto, oltre i quali si rischiano fastidiose irritazioni. Poi c’è poi quello della ceretta, applicata a caldo o a freddo, che incorpora il pelo al suo interno, prima di solidificarsi, per poi essere rimossa a strappo. Con la ceretta a caldo il calore della cera consente al follicolo pilifero di aprirsi, facilitando l'operazione. Per contro, il calore, provocando un vasodilatazione, rende questo metodo controindicato per chi soffre di vene varicose o di fragilità capillare. La ceretta a freddo, invece, è specificamente indicata per chi soffre di fragilità capillare e ipersensibilità della cute al calore.
Infine, l’ultima alternativa è quella dell’epilatore elettrico a dischetti o molle rotanti, che catturano i peli e li strappano dal follicolo. Come il rasoio è particolarmente adatto per la depilazione delle gambe, meno per inguine e ascelle. Prima di usare l'epilatore può essere utile fare un bagno caldo, per dilatare il bulbo pilifero e facilitare lo strappo del pelo alla radice. Infine, qualunque sia il metodo di depilazione utilizzato, ricordatevi sempre, una volta finito, di idratare la pelle. Magari applicando una crema ricca di oli e sostante emollienti. 

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