Arriva il caldo, attenti al sudore 

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29.04.201529.04.2015

Deodoranti spray o stick sempre a portata di mano. Per evitare disagi e imbarazzi. Con o senza alcool per pelli più o meno sensibili. Aiutano a combattere i batteri responsabili del cattivo odore. E a risparmiarvi brutte figure


Il caldo sta per arrivare e per non incorrere in spiacevoli inconvenienti meglio premunirsi. Che sono sempre in agguato specie nelle giornate assolate, quando calura e sudore possono causarvi disagio e imbarazzo. E allora sempre meglio tenere in borsa o comunque a portata di mano un deodorante di scorta, stick o spray non fa differenza, per prevenire o eliminare sgradevoli odori corporei.
Una prassi risalente ai tempi dell'antico Egitto, dove si praticavano già bagni di profumo, depilazione e massaggi con oli profumati seguiti dall’impiego dell’allume, diffuso anche nell’antica Cina, proprio come deodorante. Fu però solo nel XVIII secolo che si gettarono le basi per l'invenzione dei deodoranti moderni. Attraverso la scoperta che il cattivo odore associato al sudore era causato dall’azione di alcuni batteri la cui crescita era favorita da umidità e calore. A partire da queste conclusioni, si cercarono composti che, abbassando il livello di umidità o agendo direttamente sui batteri, ne inibissero la crescita. Solo verso la fine del secolo successivo, però, arrivò sul mercato, negli Stati Uniti, il primo deodorante commerciale a base di zinco, il Mum.
Oggi l’assortimento e la tipologia di prodotti sul mercato è ampia e variegata. Ma il principio è più o meno lo stesso: a composti profumati vengono aggiunti composti tossici o inibenti per la flora batterica cutanea. In alcuni prodotti vengono aggiunti anche composti con proprietà antitraspiranti (il cloridrato di alluminio e l'alluminio sesquicloridrato), che diminuiscono la sudorazione attraverso un’azione ostruttiva esercitata sulle ghiandole sudoripare. Un componente che, di solito accomuna molti deodoranti, è l’alcool, uno dei migliori inibitori della crescita batterica e, quindi, del cattivo odore. Ma non sono infrequenti neppure i deodoranti senza alcool, che hanno il pregio di essere certamente più indicati per pelli sensibili meglioprevenendo fastidiose irritazioni cutanee.
Non è infrequtente la presenza di altre sostanze antimicrobiche. Come, ad esempio, l’allume di rocca, una sostanza deodorante con potente antisettico e antimicrobico, privo di alcol o composti sintetici. Funzioni svolte anche dalle creme a base di bicarbonato di sodio.

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