Shampoo e balsamo, un elisir per i vostri capelli 

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24.03.201524.03.2015

Lisci o ricci, mossi o crespi. Il prodotto giusto per ogni esigenza. Dai detergenti ai condizionanti con azione “farmacologica”: gli antiforfora e gli anticaduta. E per i bambini scegliete prodotti con tensioattivi meno aggressivi per la cute e gli occhi. Tutto quello che c’è da sapere sul balsamo


Lisci o ricci, mossi o crespi. Uno shampoo e un balsamo per ogni tipo di capelli. Grazie ai passi avanti della ricerca nel settore. Che da semplici strumenti per la pulizia ha trasformato questi prodotti in veri e propri mezzi di prevenzione contro l’insorgenza di una variegata gamma di problemi. Come la forfora o la secchezza. Se la funzione principale resta pur sempre quella della pulizia, grazie all’aggiunta di diversi additivi specifici alla base detergente, lo shampoo può attivare azioni di vario genere sui capelli e sul cuoio capelluto.
Ma andiamo con ordine. Uno shampoo di buona qualità deve rispettare alcune proprietà fondamentali: detergere senza desgrassare; formare poca schiuma; permettere un facile risciacquo; generare la minima irritazione possibile della pelle e degli occhi; non deve provocare alcun danno ai capelli; essere prodotto con componenti a bassa tossicità; il PH deve essere acido. In definitiva si tratta di un prodotto da scegliere con accuratezza tenendo conto delle abitudini e delle esigenze della persona che lo utilizza. Esistono, ad esempio, degli shampoo indicati per lavaggi frequenti, per capelli normali, grassi, secchi, per capelli colorati, sottili, fragili o anticaduta. Se l’unica necessità che avete è quella di lavare i capelli puntando al risparmio, andrà benissimo uno shampoo lavante classico. Poi ci sono, invece, gli shampoo realizzati per la cura di un particolare tipo di capelli, in grado di mixare un’adeguata funzione detergente ad un’incisiva azione condizionante. Gli anticaduta, inoltre, si adattano al cuoio capelluto alterato grazie all’aggiunta di molecole che svolgono un’azione farmacologica. Per combattere l’eziopatogenesi della forfora, che causa la proliferazione di microrganismi, è invece consigliabile l’uso di un’antiforfora. Le cui proprietà sono essenzialmente due: azione battericida ed antimicotica; base lavante in grado di eliminare la forfora. Per trattare i capelli grassi, invece, è consigliabile impiegare uno shampoo contenente derivati dello zolfo e olio di cade, agenti che rallentano la secrezione sebacea. E per i bambini, optate per degli shampoo che contengono tensioattivi selezionati, meno aggressivi per i capelli, la cute e gli occhi.
E passiamo al balsamo. La prima cosa da fare è leggere bene l’etichetta per capire, innanzitutto, se state acquistando un prodotto adatto ai vostri capelli. Ne esistono tipi diversi per diverse esigenze: liscianti, nutrienti, rinvigorenti, arriccianti e volumizzanti. E per diversi tipi di capelli: ricci, lisci, mossi, lunghi, corti, secchi, grassi, sfibrati e altro ancora. Se di solito andate di fretta la soluzione 2 in 1, prodotti cioè contemporaneamente shampoo e balsamo, fa certamente al caso vostro. Per chi fa sport ed è costretto a lavare i capelli quotidianamente, il rischio è quello di danneggiare i capelli. Non tanto per i lavaggi in sé quanto piuttosto per il calore dell’asciugatura. Se, per esempio, andate in piscina il vostro principale nemico è il cloro che sfibra i vostri capelli. Per proteggerli, prima di entrare in acqua, passate qualche goccia di olio di semi di lino sulla testa. Dopo l’allenamento, lavate i capelli con una sola passata di shampoo e utilizzate sempre il balsamo

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