Per la casa12/09/26

Mele rosse, gialle o verdi? Scopri le differenze

Ma quali sono le differenze? E soprattutto: quale mela scegliere per ogni ricetta?


Le mele sono tra i frutti più diffusi e consumati in Italia. Le troviamo praticamente tutto l'anno e basta dare un'occhiata al reparto ortofrutta per accorgersi di quante varietà differenti esistano.

Rosse, verdi, gialle, bicolore. Alcune sono molto dolci, altre hanno un gusto più fresco. Alcune sono perfette da mangiare al naturale, mentre altre danno il meglio di sé quando finiscono in una torta, in una composta o persino in un piatto salato.

Scopriamo le differenze e soprattutto come scegliere per le ricette.

 

Il colore della mela ci dice qualcosa sul suo sapore?

 

In parte sì, anche se non possiamo giudicare una mela soltanto dalla buccia.

In generale, le mele rosse tendono ad avere un gusto dolce e aromatico. Le mele verdi sono spesso più dure e tendono a "scrocchiare" quando si mangiano, mentre quelle gialle possono avere un sapore particolarmente dolce e un profumo più forte.

Poi ci sono le mele bicolore, nelle quali rosso, giallo e verde si mescolano. In questo caso troviamo un'enorme varietà di sapori.

 

Quando cuciniamo, è molto utile conoscere queste differenze: la mela perfetta per una macedonia, infatti, potrebbe non essere la migliore per preparare una torta.

 

Alcune delle varietà che incontriamo più facilmente

 

Golden Delicious: la mela gialla "dolce"

È probabilmente una delle mele più facili da riconoscere. Ha una buccia gialla, a volte leggermente tendente al verde, e una polpa molto succosa che rimane più dolce al palato.

Quando è ben matura può sviluppare un aroma particolarmente piacevole e una consistenza più morbida.

 

Come utilizzarla?

La Golden è una vera tuttofare. È ottima da mangiare al naturale, ma la sua dolcezza la rende particolarmente adatta per:

- torte di mele;
- strudel;
- crostate;
- mele cotte al forno;
- confetture e composte;
- frullati.

Proprio perché è naturalmente dolce, nelle preparazioni casalinghe può essere interessante anche quando vogliamo evitare di rendere un dessert eccessivamente zuccherino.

 

Granny Smith: verde e inconfondibile

È verde brillante, più dura delle altre mele e con quel caratteristico sapore che tende all'acidulo.

È quasi l'opposto della Golden: meno dolce e decisamente più fresca al palato.

 

Quando usarla in cucina?

La sua caratteristica più interessante è proprio l'acidità. Per questo funziona benissimo quando vogliamo creare un contrasto di sapori. Va bene:

- nelle insalate;
- con formaggi stagionati;
- nelle macedonie;
- negli smoothie;
- nelle torte, se ami un risultato meno dolce;
- insieme a noci e frutta secca.

Un abbinamento semplicissimo? Mela verde, noci e formaggio. Dolcezza, acidità e sapidità si incontrano nello stesso piatto.

 

Red Delicious: bella fuori e dolce dentro

È la classica mela rossa che sembra uscita da un'illustrazione: colore intenso, forma elegante e sapore dolce.

La polpa tende a essere meno acidula rispetto ad altre varietà e, soprattutto quando il frutto è maturo, può risultare abbastanza morbida.

 

Come gustarla?

È particolarmente piacevole al naturale, magari come spuntino o a fine pasto.

Può essere utilizzata anche per:

- macedonie;
- frullati;
- centrifugati;
- insalate dolci e salate;
- dessert semplici.

Se invece cerchiamo una mela che mantenga una consistenza molto compatta durante una lunga cottura, possiamo orientarci verso altre varietà.

 

Fuji: per chi ama le mele molto dolci

Nata dall'incrocio di due varietà di mela, è oggi molto diffusa anche in Italia. Ha una buccia generalmente rossastra con sfumature gialle e una polpa croccante e molto succosa.

La sua caratteristica principale è proprio la "dolcezza naturale".

 

Dove dà il meglio?

È fantastica semplicemente lavata e mangiata a morsi, ma possiamo utilizzarla anche per:

- macedonie;
- yogurt e colazioni;
- porridge;
- frullati;
- dessert;
- insalate.

Tagliata a pezzetti e aggiunta allo yogurt con cereali e frutta secca può diventare una colazione semplicissima e gustosa.

 

Gala: piccola, profumata e croccante

La Gala è facilmente riconoscibile grazie alla buccia rossa con sfumature gialle. Ha generalmente un gusto dolce e aromatico.

È una delle varietà che piacciono facilmente anche ai bambini proprio grazie al suo sapore delicato.

 

Come utilizzarla?

La Gala è perfetta:

- come spuntino;
- nelle macedonie;
- nelle insalate;
- nello yogurt;
- nei dolci semplici;
- nei frullati.

È una mela che non ha bisogno di grandi trasformazioni: spesso il modo migliore per apprezzarla è proprio mangiarla fresca.

 

Pink Lady: dolce sì, ma con una nota acidula

La riconosciamo dal caratteristico colore rosato. Ha un sapore equilibrato e proprio questo può essere utilizzata:

- nelle insalate;
- nelle torte;
- nelle crostate;
- nelle macedonie;
- insieme ai formaggi;
- come semplice snack.

È una buona scelta quando vogliamo una mela capace di dare al piatto dolcezza senza risultare troppo dolce.

 

Renetta: una delle regine delle torte di mele

Forse esteticamente è meno appariscente delle sue cugine rosse e lucide, ma in cucina la renetta si prende una bella rivincita.

Ha una buccia che può apparire leggermente ruvida e un gusto aromatico, con una piacevole componente acidula. È una delle varietà tradizionalmente più apprezzate per la cottura.

 

Dove utilizzarla?

Via libera a:

- torta di mele;
- strudel;
- mele al forno;
- frittelle di mele;
- composte;
- confetture.

Durante la cottura sviluppa aromi particolarmente piacevoli. Se quindi stai pensando alla classica **torta di mele della domenica**, la Renetta merita sicuramente un posto tra le candidate.

 

Annurca: una piccola grande mela italiana

Tra le varietà italiane merita una menzione speciale la Mela Annurca Campana IGP.

È generalmente più piccola rispetto ad altre mele e presenta una buccia rossa. Una delle curiosità riguarda il tradizionale processo di arrossamento: dopo la raccolta, i frutti vengono sistemati nei cosiddetti melai, dove vengono fatti maturare e girati periodicamente per favorire la tipica colorazione.

In cucina può essere utilizzata per:

- dolci e torte;
- confetture;
- macedonie;
- piatti con carne di maiale;
- insalate;
- preparazioni con formaggi.

Naturalmente è ottima anche semplicemente mangiata fresca.

 

Alcuni abbinamenti nei piatti salati

 

Siamo abituati a pensare immediatamente a torta di mele, strudel e macedonia, ma questo frutto può diventare un ingrediente sorprendente anche nelle ricette salate.

Qualche idea?

Mela + formaggio: fettine sottili di mela con parmigiano, gorgonzola o formaggi stagionati.

Mela + carne di maiale: è un abbinamento classico perché la dolcezza del frutto crea un piacevole contrasto con la sapidità della carne.

Mela + insalata + noci: un modo semplicissimo per rendere più interessante la classica insalata.

Mela + speck: dolcezza e sapidità in pochi ingredienti.

 

Alla fine, non esiste una mela migliore in assoluto. Esiste semplicemente la mela giusta per il momento giusto.

 

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