La spugna giusta a misura di sporco 

Per la casaPer la casa
22.02.201622.02.2016

Di carta per i vetri. Cattura-polvere per i pavimenti. Di daino per il legno. Abrasiva contro il calcare di bagno e cucina. Tutte da usare in abbinamento a prodotti specifici adatti alle diverse superfici della casa. Ecco come e quando usarle per attenere il massimo risultato con il minimo sforzo


Prodotti giusti ma anche spugne e panni adatti alle diverse superfici. La pulizia della casa inizia da qui. Tra le insidie più grandi ci sono senza dubbio i vetri. Ditate di bimbo, agenti atmosferici e inquinanti. Una spugna di carta, combinata a prodotti specifici per i vetri, assicura un elevato grado di assorbenza ed è la più indicata per rimuovere grasso e unto. Per i pavimenti, invece, la classica spugna antistatica cattura-polvere è certamente la più indicata. Può essere utilizzata in abbinamento ad un disinfettante o, per i pavimenti in cotto, ad un prodotto in cera.
Passiamo ai mobili. Per quelli di legno occorre una spugna delicata che salvaguardi e preservi lo strato più esterno. L’ideale è un panno di daino che rimuove efficacemente polvere e grasso senza lasciare aloni. Per il bagno e la cucina, invece, dove la battaglia va combattuta contro calcare e incrostazioni, munitevi di una spugna abrasiva. Che assicura un’azione molto aggressiva contro lo sporco, ma non va mai utilizzata nelle zone delicate, come i rubinetti, per evitare di graffiarli. Insomma, la classica spugna gialla da un lato e verde dall’altro usualmente impiegata per lavare i piatti. 

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