E dopo cena inizia l’incubo della cucina da pulire 

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25.01.201625.01.2016

A cominciare dal piano cottura. Munitevi di uno sgrassatore. Acquistandolo al supermercato o preparandone uno altrettanto efficace da voi. Vi basteranno acqua calda, aceto, bicarbonato e detersivo per i piatti. E poi la sfida con stoviglie e lavello


Avete appena avuto a cena amici e parenti? E adesso c’è la cucina da rassettare? Pile di piatti da lavare, pentole e fornelli sporchi da pulire vi aspettano. Un vero e proprio incubo. Ma con un pio di mosse (e di prodotti) giuste potrete uscirne rapidamente e indenni.
Quel che fa al caso vostro è la sgrassatura. Un particolare procedimento di pulizia utilizzato a livello industriale che vi permetterà di disgregare e scompattare le molecole grasse che hanno infestato i vostri fornelli. Il tutto utilizzando un comune sgrassatore pronto all’uso, di quelli disponibili in commercio, o preparandone uno voi stessi. Come? Vi serviranno acqua calda, aceto, bicarbonato, detersivo per i piatti, spugna abrasiva e strofinaccio. Riempite una bacinella con acqua molto calda, aggiungete 5 millilitri di aceto e 2 cucchiai di bicarbonato. Togliete i fornelli dal piano cottura e immergeteli nella soluzione che avete appena preparato, lasciandoli in ammollo per una mezz’oretta. In un altro recipiente preparate una seconda soluzione con acqua tiepida, aceto e un po’ di detersivo per i piatti. Applicatela al piano di cottura e spargete del sale fino. Con una spugnetta abrasiva strofinate il sale. Risciacquate con acqua tiepida ed asciugare con uno strofinaccio.
Per piatti, pentole e bicchieri la lavastoviglie vi toglierà rapidamente dagli impicci. Diversamente, non vi resta che rimboccarvi le mani. Utilizzando i prodotti giusti nel modo corretto risolverete comunque in modo celere e senza faticare più di tanto. Ricordate: ogni elemento, in base al materiale di cui è composto, ha bisogno di un detergente apposito e di una tecnica di pulizia specifica. Lo stesso vale per il lavello per il quale vi occorrerà un anticalcare specifico per l’acciaio. 

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