Parliamo di...22/07/24

Pomodoro: quante cose ci si possono fare in cucina?

Vediamo insieme come utilizzare il pomodoro e gustarlo preparando ricette sfiziose!


Innanzitutto, definiamo cos'è il pomodoro: un frutto o una verdura?

Ebbene sì, il pomodoro fa parte della famiglia della frutta in quanto, contenendo semi al suo interno, cresce dal fiore della pianta.
Precisamente possiamo dire che il pomodoro è un frutto botanico, ossia una verdura culinaria.
Quest'ortaggio sano, fresco e versatile, è protagonista della dieta mediterranea e star di tantissime ricette!

 

Lo possiamo trovare in vendita tutto l'anno, ma è innegabile affermare che, solo durante l'estate, ci regala i suoi frutti migliori.
A luglio e agosto, infatti, i pomodori della nostra terra maturano al sole e, per questo, non sono solo più buoni ma anche più nutrienti.

 

Come possiamo utilizzare il pomodoro in cucina?

Essendo estremamente versatili, possiamo consumarli davvero in qualsiasi modo: crudi in insalata, cotti in padella, fritti, al forno, usati per fare degli ottimi sughi, conservati per averli sempre a disposizione nella nostra dispensa.
Insomma, possiamo sbizzarrirci dall'antipasto al secondo e a volte anche fino al dolce!

 

Vediamo insieme alcune ricette gustose, provenienti da tutto il mondo:
Con questo caldo estivo, non possono sicuramente mancare le bruschette, facilissime da preparare, un grande classico che si presta molto bene sia come aperitivo che come antipasto, stuzzichino o ricca merenda!
Il segreto sta nel preparare le bruschette al momento: in questo modo il pane non si inumidirà troppo e i pomodori non rilasceranno tanta acqua.

 

Domatokeftedes: le frittelle greche, tipiche di Santorini.
Ottime anche come contorno, si preparano facilmente.
Tagliare a dadini i pomodori, che devono essere ben maturi e succosi per poi lasciarli riposare circa mezz'ora.
Mescolarli con della cipolla tagliata finemente, farina ed erbette tritate e formare delle polpettine piatte.
Friggerle in olio di semi di arachidi per servirle ancora calde.
Croccanti fuori e tenere al morso, provare per credere!

 

Gazpacho: una zuppa fredda a base di verdure crude (anche pomodoro), tipica della cucina spagnola, in particolare di quella andalusa.
Ne esistono diverse varianti, eccone qui una semplice a base di pomodori e cetrioli, resa ancora più fresca dal profumo di basilico, prezzemolo e succo di limone.
Riporre i pomodori lavati in una pentola con acqua calda per due minuti, quel tanto che basta perché la pelle si stacchi leggermente.
Trasferirli in una boule con acqua fredda, in modo da spelarli facilmente, tagliarli a metà ed eliminare i semi.
Frullarli nel mixer e, a parte, emulsionare l’olio con il succo del limone filtrato, un pizzico di sale e uno di pepe.
Unire il tutto nel mixer, assieme ad aglio, prezzemolo e basilico tritati e conservare la zuppa in freezer fino al momento del servizio, guarnendo con del cetriolo tagliato a cubetti.

 

Pasta alla caprese: perfetta come primo fresco e colorato.
Ottima da gustare sia calda che fredda, sia per grandi che piccini.
A questa preparazione si presta bene la pasta corta, ma non è obbligatoria.
Cuocere la pasta e, in una padella calda, aggiungere i pomodorini gialli, rossi e verdi e cuocere fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Unire la pasta e aggiungere la mozzarella, quella che preferite, si possono scegliere quelle ciliegine oppure una mozzarella fresca tagliata a pezzetti.
Profumare il tutto con del basilico et voilà!

 

Shakshuka: una ricetta di origine maghrebina, gustosissima, si prepara con uova stufate al pomodoro, cipolle, peperoni e spezie.
Mondare e tagliare un cipollotto e un peperone e scaldare il tutto in una padella con dell'olio e l'harissa, una salsa piccante a base di peperoncino, aglio, olio e spezie come paprika, cumino e curcuma.
Quando la rosolatura sarà completata, aggiungere i pelati spezzettati a mano e continuare la cottura aggiungendo del sale.
Quando il sugo inizierà a rapprendersi creare, con un cucchiaio, quattro spazi e disporvi le uova sgusciate una per una.
Continuare a cuocere portando a cottura l’albume e lasciando il tuorlo piuttosto morbido, spolverare con della paprika e servire subito.

 

Torta salata: per una base croccante, utilizzare la pasta brisée, disporla su una tortiera, bucherellarla e cuocerla in forno per 20 minuti.
Nel frattempo, tagliare i pomodori a spicchi, condirli e lavorare assieme ricotta, olio, sale, pepe e cumino.
Farcire la brisée con del pesto e il resto del ripieno, decorare con altri pomodorini, pinoli tostati e basilico.
Una delizia!

 

Del pomodoro però, a prescindere dalle ricette che scegliamo di portare sulla nostra tavola, dobbiamo saper cogliere le sue caratteristiche intrinseche e più semplici.
Un condimento semplicissimo con pachino o pomodori maturi, tagliati a piccoli dadini per tempo e poi insaporiti con olio extra vergine, basilico, menta fresca ed erba cipollina con poco sale e abbondante pepe saprà regalarci sensazioni di grande appagamento.
Provare per credere!

 

Se volete conoscere altre curiosità sul cibo e su ricette sfiziose, visitate la rubrica "Parliamo di".

 

Le informazioni contenute in questo articolo hanno il solo scopo informativo.