A tavola con Bobby, è l’ora della pappa 

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21.10.201521.10.2015

Il vostro cane è a tutti gli effetti un componente della famiglia. E per la sua salute è occorre assicurarsi che mangi bene. La miglior dieta è quella dell’alimentazione domestica: dagli avanzi della tavola ai cibi più elaborati. Una miscela di carne-riso-carote, arricchita con un filo d’olio o da un tuorlo d’uovo, oltre ad un complemento vitaminico-minerale. Rispettare scrupolosamente la regola della transizione


L’ora della pappa, il momento più amato dai nostri fedeli amici a quattro zampe. Ma come preparare un pasto nutriente ed equilibrato evitando i cibi dannosi per la loro salute? Di certo oggi è più facile rispetto al passato trovare nel supermercato di fiducia alimenti adatti per quelli che sono, a pieno titolo, componenti della famiglia.
La ricetta migliore è quella della cosiddetta «alimentazione domestica», o «casalinga». Un insieme eterogeneo di alimenti che vanno dall’uso esclusivo di avanzi della tavola all’utilizzo di cibi elaborati per soddisfare il fabbisogno nutrizionale del cane. Solitamente, si tratta di una miscela di carne-riso-carote, arricchita con un filo d’olio o, ma non troppo frequentemente, da un tuorlo d’uovo, alla quale si aggiunge un complemento vitaminico-minerale specifico. C’è poi una regola generale da seguire scrupolosamente: quella della transizione. In base alla quale sono assolutamente da evitare cambiamenti repentini nell’alimentazione del cane, per prevenire l’insorgere di fenomeni gastroenterici. Per passare, quindi, da un alimento all’altro, il cambiamento va fatto nell’arco di una settimana, diminuendo progressivamente le dosi dell’uno e aumentando quelle dell’altro. Violare questa regola fondamentale può provocare squilibri nell’apparato digerente dell’animale. L’aroma del cibo, considerato che l’olfatto è il senso più sviluppato del cane, ha un ruolo centrale nella scelta degli alimenti.
Non va dimenticato che il cane è un animale onnivoro. La dieta casalinga, pertanto, consiste in sostanza nella combinazione di carne, fonti amilacee (pasta o riso) e verdure, con l’aggiunta di eventuali complementi come oli vegetali, integratori di vitamine, farina di ossa e lievito dietetico. Un pasto molto elaborato, la cui preparazione, grazie alla gamma sempre più ampia di prodotti per cani reperibili sugli scaffali del supermercato, è oggi certamente meno impegnativa rispetto al passato. Dalle carni in scatola alle zuppe disidratate, dalla pasta al riso, fino alle crocchette e agli snack.
E ricordate: il cane predilige alimenti umidi rispetto a quelli secchi, caldi piuttosto che freddi e ricchi di grassi. Da adulto, inoltre, il lattosio può dare intolleranza e indurre diarrea: limitare pertanto le dosi di latte. Per via della digestione difficoltosa di amidi e carboidrati, pasta e riso devono essere “serviti” stracotti. Quanto alla carne, evitare quella cruda. 

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