Nel mezzo della tavola di nostra Toscana 

Alla scoperta dei sapori del Gran Ducato. Nella terra di Dante, tra storia, cultura e prodotti tipici. Dai vini del Chianti al Montepulciano, fino al Vin Santo di Carmignano. Dal prosciutto toscano alla lonza di Cinta senese. E poi la qualità dei grandi extravergini regionali. Fino ai dolci unici come il panforte e i ricciarelli made in Siena


La cucina toscana è costituita, principalmente, di piatti e dolci tradizionali che mantengono inalterata la loro preparazione da molti anni. Il primo prodotto caratteristico che non trova eguali o simili in Italia è il pane toscano, caratterizzato dalla mancanza di sale. Pare che l'usanza risalga al XII secolo quando, al culmine della rivalità fra Pisa e Firenze, i pisani bloccarono il commercio del prezioso cloruro di sodio.
VINI Immancabile, nella hit parade dei vini toscani, il Chianti. Un Docg prodotto in tutto o in parte le province di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Pistoia e Prato. Sono idonei unicamente i vigneti di giacitura collinare ed orientamento adatti, i cui terreni sono situati ad un'altitudine non superiore a 700 metri s.l.m. Colore rubino vivace tendente al granato con l'invecchiamento, odore intensamente vinoso, talvolta con profumo di mammola e con più pronunziato carattere di finezza nella fase di invecchiamento, sapore armonico, sapido, leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido vellutato. Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino rosso a Docg prodotto in Toscana, nel territorio del comune di Montepulciano in provincia di Siena. Non va confuso con il Montepulciano d'Abruzzo Doc, che è un vino abruzzese prodotto con l'omonimo vitigno, a differenza del Vino Nobile di Montepulciano che, invece, è vinificato da un'antica selezione clonale del vitigno Sangiovese detto Prugnolo Gentile. Colore rubino tendente al granato con l'invecchiamento; odore profumo intenso, etereo, floreale, caratteristico, sapore asciutto, equilibrato e persistente, con possibile sentore di legno. Il Vin Santo di Carmignano è un vino Doc la cui produzione è consentita nelle province di Firenze e Prato. Colore: dal giallo paglierino al dorato, all'ambrato intenso, odore etereo, intenso, caratteristico, sapore armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo amabile.
PRODOTTI TIPICI Il prosciutto toscano Dop è un tipo di prosciutto a denominazione di origine protetta prodotto in Toscana. La produzione ha inizio con la separazione delle cosce dal resto del corpo dell'animale e la classica rifilatura ad arco, alla quale segue poi la speziatura con sale, pepe, aromi naturali e spezie. Nello stesso momento tutti i prosciutti vengono dotati di un sigillo non rimovibile che indichi la data in cui ha inizio il processo di stagionatura, che deve durare almeno 12 mesi, al termine del quale è possibile apporre sul prodotto il tipico marchio che comprovi l'adesione agli standard obbligatori per potersi fregiare del marchio Dop. Il salame di Cinta senese è un salume tipico toscano. Viene prodotto mediante l'utilizzo di animali di razza Cinta senese, caratterizzati nel mantello da una striscia di colore depigmentata (bianca) che li circonda dalla schiena all'addome anteriore, a ricordare una cintura, da cui il nome. Si tratta di un salume le cui dimensioni possono variare tra 0,5 e 2 kg, insaccato in budello animale, dalle tonalità di colore molto intenso e dal gusto saporito, di costo superiore ai corrispondenti salumi di maiale. 
SPECIALITA’ Il Chianti Classico è un olio di oliva a Denominazione di origine protetta che viene prodotto in Toscana, nel territorio del Chianti Classico. Si tratta di un olio extravergine dal sentore lievemente piccante, ben bilanciato e con un leggero gusto amarognolo. Per la produzione del Chianti Classico vengono utilizzate olive di piante iscritte all'Albo, per almeno tre quarti di varietà Frantoio, Moraiolo, Correggiolo, e Leccino, in proporzioni diverse a seconda del prodotto finale che si vuole ottenere, e per la rimanente parte da altri oliveti del territorio toscano. La denominazione “Panforte di Siena” identifica il prodotto dolciario ottenuto dalla lavorazione e successiva cottura in forno di un impasto a base di farina, frutta candita, frutta secca, miscela di zuccheri, miele e spezie. Il Panforte di Siena, che può presentarsi nella duplice versione bianca, se la copertura è a base di zucchero a velo, o nera, se la copertura è a base di spezie, si caratterizza al taglio per la presenza di mandorle intere ben distribuite e pezzi di cedro, arancia e melone canditi, che conferiscono consistenza al morbido impasto di crema di mandorle. I ricciarelli sono un dolce tipico senese a base di mandorle, zucchero, albume d'uovo. sono fatti con una pasta di tipo marzapane, a grana grossa, molto lavorata e arricchita da un impasto di canditi e vaniglia. La pasta così ottenuta viene cotta in forno per poi prendere la forma di piccole losanghe, leggermente arricciata all'estremità. Hanno la forma del chicco di riso, la superficie rugosa e screpolata viene rivestita di zucchero a velo e poggiano su una foglia di ostia.

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