La pasta fatta in casa e i consigli utili da sapere per prepararla al meglio 

Fare la pasta fatta in casa è semplice, basta seguire delle indicazioni di base per ottenere un ottimo risultato


Si sa, una volta la pasta veniva abitualmente fatta in casa dalle nostre nonne: tanto tempo a disposizione, tanto lavoro e tanto spazio per conservare il prodotto finito.

 

Oggi la maggior parte di noi non ha modo di preparare la pasta fatta in casa anche solo per mancanza di tempo. Oppure si trova l’occasione di farla nei momenti di particolari ricorrenze e se si è particolarmente interessati al tipo di prodotto.

 

E fare la pasta fresca in casa non è così complesso come potrebbe sembrare.

Scegliere le dosi giuste e il formato più facile potrebbe essere un buon punto di partenza per ricredersi e preparare velocemente, in meno di 30 minuti, un piatto di pasta fresca che potrà solamente essere sano e squisito.

 

Ecco quindi un po' di informazioni utili da sapere sulla pasta in Italia.

 

La preparazione della pasta fatta in casa cambia da nord a Sud Italia.

 

Nel centro Italia e maggiormente nelle aree meridionali, l’impasto è fatto di acqua e semola rimacinata di grano duro.

Maccheroni, orecchiette, cavatelli, bucatini la fanno da padrone.

 

Al nord la pasta è preparata solitamente con farina di grano tenero e uova: tagliolini, tagliatelle o fettuccine, ma anche lasagne, cannelloni, garganelli, bigoli, pici e paste ripiene.

 

Pasta con o senza uova? E se è con le uova, quante ne servono?

 

Dovete sapere che esistono delle dosi considerate da manuale per preparare la pasta fatta in casa, quelle che se seguite alla lettera ci permettono di fare sempre la cosa giusta.

Un uovo per ogni etto di farina bianca, meglio la 0 più ricca di glutine.

Questo impasto è la minima dose per 2 persone oppure per la pasta ripiena.

 

Da qui le varianti sul tema sono tante e dipende molto dal gusto personale.

C'è chi aggiunge tuorli e chi aggiunge acqua.

Se usate una parte di farina di grano duro, più tenace della 0 servirà per esempio rendere l'impasto più morbido e lavorabile.

Ci sono poi formati di pasta che richiedono solo acqua: dalle trofie liguri passando per i pici toscani arrivando alle orecchiette pugliesi.

Se vogliamo cimentarci con questo tipo di impasto dobbiamo sapere la proporzione tra acqua e farina, solitamente 1 a 2: una parte di acqua due di farina.

 

Quale farina utilizzare?

 

La pasta fatta in casa segue come prima regola quella di rispettare il gusto personale. C’è infatti chi preferisce una pasta più fine, per cui dovrà utilizzare una farina bianca e invece chi ama un gusto più rustico che si può ottenere aggiungendo delle percentuali di farina di semola.

 

Se al posto della farina 00 si utilizza la semola di grano duro, che è più ricca di proteine, si può ottenere una pasta fatta in casa con una tenuta di cottura superiore.

Per le tagliatelle e la sfoglia delle lasagne o della pasta ripiena è consigliabile utilizzare la ricetta con le uova.

Una volta scoperte le dosi magiche che non ci fanno sbagliare e una volta compreso il tipo di pasta che vogliamo fare dobbiamo anche evitare di commettere gli errori più comuni.

 

Quali sono dunque gli errori da evitare nella preparazione della pasta fatta in casa?

 

1. Seguire alla lettera la ricetta di esempio.
Questo è uno dei pochissimi casi in cui serve "sentire" la preparazione che stiamo facendo.
Bisogna sentirsela tra le mani e capire se serve più acqua, più tuorlo o più farina.
Non fossilizziamoci quindi sulle dosi se nel nostro caso non funzionano al meglio.

2. Non rispettare i tempi di riposo.
Il riposo dell'impasto serve a legare fra loro le diverse componenti della pasta, che così non si disgrega al momento di stenderla, ma anche per farle perdere l’eccessiva elasticità, quella, per intenderci, che appena stesa la fa ritirare indietro.
Se si osserva con cura il nostro impasto prima del riposo risulta ruvido al tatto, poi successivamente liscio e più omogeneo e pronto all'uso.

 

3. Capire quando serve farle prendere aria e quando no.
In fase di riposo della pasta fatta in casa l'impasto va rigorosamente avvolto nella pellicola e non deve prendere aria altrimenti si secca.
Quando stendiamo la pasta è sempre opportuno coprire la parte che non utilizziamo.
Anche quando farciamo la pasta questa non si deve seccare.
Se poi si taglia la pasta a mano questa deve continuare ad essere morbida se invece la trafiliamo con la macchina allora è bene che sia un po' più secca.

 

Ci sono poi altri due errori che non si devono commettere e riguardano la pasta fatta in casa ripiena.

 

Il primo è lasciare aria nel raviolo: occorre mettere la farcia e premere bene in modo da evitare completamente dell'aria all'interno della pasta ripiena.

Il secondo è sigillare le due sfoglie senza troppa cura: se non chiudiamo bene i nostri ravioli in cottura si apriranno rovinando tutto il lavoro e in più non si conserveranno se dovessimo non utilizzarli subito.

Ora sapete sicuramente tutto quello che occorre per preparare in casa velocemente e senza problemi una buona pasta fresca.

 

Siete pronti a preparare la vostra pasta fatta in casa? Avete già scelto il vostro formato e impasto preferito?

 

Scopri altri curiosi approfondimenti nelle nostre rubriche.

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