Prodotti tipici del Lazio: un viaggio enogastromico in questo territorio 

Olio, salumi, verdure, vini, pane e dolci: tanti prodotti tipici del Lazio


Un viaggio enogastronomico tra i prodotti tipici del Lazio: sempre più conosciuti fuori dal perimetro regionale, buonissimi e rinomati.

 

Il Lazio è un territorio ricco di tradizioni enogastronomiche.

Senza dubbio le più conosciute sono quelle che gravitano attorno a Roma, per ovvi motivi, però lungo tutta la regione è possibile trovare prodotti tipici di eccellenza e di squisita bontà.

Uno tra tutti l'olio extra vergine di oliva.

La coltivazione dell’ulivo ha origini molto antiche nella zona, già decantate negli scritti di Catone, Orazio e Columella. 

Quattro le denominazioni della regione: Tuscia DOP, nel viterbese, un fruttato medio con note piccanti, il Sabina DOP, più dolce e vellutato, il Canino DOP, fruttato con un sapore deciso e intenso e il Colline Pontine DOP, nella provincia di Latina, fruttato e fresco.

Li avete già assaggiati tutti?

 

Vogliamo parlare del guanciale?

Tra i prodotti tipici del Lazio ce n'è uno in particolare, famoso in tutta l’Italia, che è il guanciale. Ottenuto dalla gola e dalla guancia del maiale stagionate con sale e pepe, trova largo uso nella cucina laziale: è infatti tra gli ingredienti degli spaghetti alla carbonara e dei bucatini all’amatriciana.

Tipica della zona dei Castelli Romani è invece la famosa quanto deliziosa porchetta d'Ariccia.

La porchetta è un’altra grande specialità a base di maiale da latte cotto intero allo spiedo, diffusa un po’ in tutto il centro Italia ma ad Ariccia trova una delle sue versioni più famose.

 

Ci sono poi i formaggi...e  che formaggi!

In tutto il Lazio si possono trovare ottimi formaggi come il pecorino romano, la ricotta romana, la mozzarella di bufala e la marzolina.

Il pecorino romano ottimo anche da solo, viene utilizzato molto spesso grattugiato su molti piatti e il 1° Maggio è tradizione mangiarlo insieme alle fave fresche.

Per fortuna nell'ultimo periodo stanno diventando famosi altri formaggi lasciati un pò nel dimenticatoio.

Legati infatti alle più antiche tradizioni pastorizie sono il Conciato di San Vittore, il Pecorino del Picinisco DOP e la Steccata di Morolo.

Non va dimenticata l’importante produzione di Mozzarella di Bufala Campana DOP nel territorio del basso Lazio, al confine con la Campania.

 

Anche la terra laziale regala succulenti prodotti ortofrutticoli.

Un esempio?

Tra i prodotti tipici del Lazio in questo ambito trovaiamo il famoso carciofo romanesco IGP: famosissima la ricetta dei carciofi alla Giudia, una doppia frittura abbastanza elaborata, oppure quelli alla romanesca, ripieni di pangrattato e erbe aromatiche.

Il carciofo romanesco IGP è detto anche "mammola": è grosso e con il capolino quasi rotondo, ha poco scarto ed è il più adatto per essere cucinato ripieno.

Merita di essere citata la cicoria (utilizzata molto nei piatti delle trattorie, soffritta con aglio, olio e peperocino), ma anche le famose puntarelle e le olive da tavola. 

 

E i kiwi di Latina IGP?

Una tradizione agricola recente quanto importante è la coltivazione del Kiwi Latina IGP, che si è sviluppata a partire dagli anni '70.

Oggi la zona di produzione è la più importante in Italia e riconosciuta a livello internazionale.

 

Altra verdura tipica della cucina romana è il broccolo romanesco o broccolo verde.

Sui banchi del mercato si fa notare per il suo colore verde e la sua curiosa forma a punta. 

In estate fanno la loro comparsa le zucchine romanesche, di color verde chiaro e dal  fiore turgido attaccato alla cima.

 

Vogliamo parlare dei vini?

Tra i prodotti tipici del Lazio ricordiamo soprattutto i Vini dei Castelli: L’Est Est Est di Montefiascone, l’Aleatico di Genoano, di Terracina e di Gradoli.

Tra i vini dolci, meritevole di essere ricordato è il Moscato di Terracina e la Malvasia di Grottaferrata.

 

Persino la produzione di pane vanta delle eccellenze: ricordiamo il pane casareccio di Genzano DOP e il pane casareccio di Lariano chiaro o scuro.

 

Potevano mancare i dolci?

Certo che no!

I dolci che solitamente sono i più cercati sembrano essere: i maritozzi con la panna, il pangiallo, i maccheroni con le noci, i bigné di San Giuseppe e le crostate alla marmellata o alla ricotta con rum e cioccolato.

 

Se sei curioso di scoprire altre eccellenze del territorio, visita la rubrica "Italia in tavola".

Condividi