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La Vignarola: storia e tradizione di un piatto semplicissimo 

La Vignarola: storia e tradizione di un piatto semplicissimo

Un piatto tipico della cucina tradizionale romana, che affonda le sue umili radici in un tempo passato.


Avete mai assaggiato la Vignarola?
Si tratta di un’antica e gustosa ricetta contadina, preparata con ingredienti sani e semplicissimi.


L’origine del nome rimanda al termine romano "vignarolo" che identificava la figura dell'ortolano.
Pare che questo piatto venisse preparato dai viticoltori della zona di Velletri che preparavano, al ritorno dalle vigne, la ricetta utilizzando le verdure appena raccolte nell’orto.
Tutto era piuttosto comodo visto che le verdure di stagione venivano piantate lungo i filari di vite.


Pare che piacesse l'idea di unire primizie a verdure che stavano finendo il loro periodo: ecco quindi il mix degli ultimi carciofi di stagione con fave e piselli appena raccolti, vere primizie.
Così come un altro piatto questa volta tipico del Lucchese, ovvero la Garmugia, entrambe sono ricette a base di verdura che venivano preparate per scandire il tempo che passava e soprattutto il susseguirsi delle stagioni, da quella invernale a quella primaverile.

 

Volete sapere come si prepara?

  • 4 carciofi romani
  • 400 g di piselli
  • 2 cipollotti
  • 100 g di Guanciale
  • 1 cespo di insalata Lattuga Romana
  • Vino Bianco
  • Sale
  • Pepe Nero
  • Limone

Si devono far bollire i piselli, tagliare a fettine i carciofi e preparare un brodo vegetale con la buccia dei piselli e un cipollotto.

 

Rosolare il guanciale tagliato a dadini con 2 cucchiai di olio, unire il cipolloto rimasto tagliato finemente soffriggendo il tutto a fiamma dolce e aggiungendo poi poco vino bianco.

Si versano i carciofi tagliati e si lascia cuocere tutto aggiungendo di tanto in tanto del brodo.
Una volta che i carciofi risultano cotti unire i piselli bolliti e le fave sgusciate insieme alla lattuga tagliata a striscioline.


Altro brodo e si prosegue la cottura per 5 minuti: unire della mentuccia e del pepe nero e servire con del pane tostato o addirittura utilizzare la preparazione come condimento per la pasta.

 

La vignarola è dunque una ricetta sana con poche calorie, circa 210 a porzione che dovrebbe tornare sulle nostre tavole.

 

Se vuoi scoprire altre curiosità sulle tradizione italiana in cucina, visita la rubrica "Italia in tavola".

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