Valle d’Aosta, un salto sul tetto d’Europa 

Alla scoperta della regione circondata dalle vette più alte del continente. Dal Monte Bianco, che detiene il primato con i suoi 4.808 metri, al Cervino passando per il Monterosa. Mete turistiche di richiamo per sciatori ed escursionisti. Quando la montagna è tutta da scoprire


La Valle d’Aosta è famosa per le sue montagne. Per tutta la sua lunghezza, essa separa le Alpi Pennine (a nord e ad est) dalle Alpi Graie (ad ovest ed a sud) fino a giungere al fondo della val Ferret, dove si trova il col Ferret. Più nel dettaglio a nord, lungo il confine con il canton Vallese, si stagliano in sequenza le Alpi del Grand Combin, le Alpi del Weisshorn e del Cervino e le Alpi del Monte Rosa, gruppi appartenenti alle Alpi Pennine. Ad ovest, lungo il confine francese troviamo le Alpi del Monte Bianco che appartengono alle Alpi Graie e chiudono la valle. A sud, lungo lo spartiacque con il Piemonte, troviamo le Alpi del Gran Paradiso, anch’esse appartenenti alle Alpi Graie. Infine ad est, sempre lungo lo spartiacque con il Piemonte, troviamo le Alpi Biellesi, che appartengono alle Alpi Pennine. Le montagne valdostane sono state teatro della storia dell’alpinismo europeo: dalla conquista del monte Bianco, avvenuta nel 1786, alla conquista del Cervino, nel 1865, fino alle più moderne vie di arrampicata ed alpinistiche. Oggi sono mete turistiche, escursionistiche ed alpinistiche. Oltre 40 vette superano i 4.000 metri.
A cominciare dal Monte Bianco (Mont Blanc in francese), situato nel settore delle Alpi Nord-occidentali, sulla linea spartiacque tra la Valle d’Aosta(val Veny e val Ferret in Italia) e l’Alta Savoia (valle dell’Arve in Francia), nei territori comunali di Courmayeur e Chamonix, all’interno del Massiccio del Monte Bianco, lungo la sezione alpina della Alpi Graie. Con i suoi 4.808,73 metri d’altezza (ultima misura ufficiale nel settembre 2015) è la montagna più alta delle Alpi, d’Italia, di Francia e in generale dell’Europa centrale. Condivide assieme al monte Elbrus nel Caucaso un posto tra le cosiddette Seven Summits del Pianeta.
Il Cervino (in francese, Cervin; in tedesco, Matterhorn) raggiunge, invece, i 4.478 metri. Ed è la quinta vetta dell’intera catena. È situato nelle Alpi Occidentali, sul confine tra Svizzera e Italia, lungo la sezione alpina delle Alpi Pennine, ad ovest del massiccio del Monte Rosa. Il monte si erge isolato[1] dal resto delle altre vette circostanti e sovrasta i paesi di Breuil-Cervinia in Italia e di Zermatt in Svizzera, note località turistiche estive ed invernali. È caratterizzato dalla particolare forma piramidale molto pronunciata ed ha segnato in modo significativo la storia dell’alpinismo. Attorno ad esso si sviluppa il comprensorio sciistico del Matterhorn Ski Paradise con possibilità di sci estivo sul ghiacciaio del Plateau Rosà.
Il Monte Rosa o Massiccio del Monte Rosa è ilmassiccio montuoso più esteso delle Alpi, il secondo per altezza dopo il Monte Bianco, ed è quello con l’altitudine media più elevata: tra le prime 20 cime più alte della catena alpina, 9, ovvero quasi la metà, sono appartenenti al Monte Rosa. E’ anche il monte più elevato della Svizzera e il secondo d’Italia. Il nome "Monte Rosa" e il toponimo francese Mont Rose non derivano dalle tinte rosa che colorano il massiccio all’alba e al tramonto, come si potrebbe pensare, ma piuttosto dal latino rosia, attraverso il termine del patois valdostano rouése o rouja, che significa ghiacciaio. 

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