Dalla Costa Smeralda all’Africa nera 

Due alternative per due viaggi indimenticabili. La Sardegna, Caraibi d’Italia, seconda isola del Mediterraneo, con le sue acque cristalline tra turismo marino, arte, cultura e archeologia. E un safari fotografico in Sudafrica o in Namibia per la gioia del vostro obiettivo


Sardegna, Caraibi d’Italia. E’ la seconda isola più estesa del mar Mediterraneo. Grazie al clima mite, ai paesaggi incontaminati, alla purezza delle acque marine, attira ogni anno un gran numero di vacanzieri. Basti pensare che nel 2007 le presenze turistiche per la prima volta hanno superato i 10 milioni di visitatori. I primi investimenti ed i primi piani di sviluppo risalgono al 1948 in concomitanza con la sconfitta definitiva della malaria e con la l’acquisizione dello status di regione autonoma. Le prime promozioni e realizzazioni infrastrutturali furono attuate attraverso l’Esit (Ente Sardo Industrie Turistiche) ed il primo boom turistico si sviluppò a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, soprattutto ad Alghero e nella sua Riviera del Corallo. Pochi anni dopo di rilievo fu la nascita della Costa Smeralda, benché avente come target una clientela élitaria. A queste iniziative seguirono una miriade di altri insediamenti sia nella zona che nel resto della Sardegna, che resero il turismo uno dei settori trainanti dell’economia isolana. Negli anni l’offerta turistica si è in parte modificata, orientandosi verso la diversificazione e la destagionalizzazione cercando di interessare anche le zone interne e di valorizzare la cultura, l’arte e l’archeologia, il turismo equestre, l’escursionismo, il birdwatching, la vela, il free climbing. Insomma, un paradiso a mezz’ora di volo dalla penisola.
Se, invece, preferite provare il brivido e le emozioni di una vacanza irripetibile, un safari fotografico in Africa potrebbe fare al caso vostro. Dal Sudafrica alla Namibia, tanto per citare due possibili tappe del vostro viaggio. Tappa obbligata di ogni safari fotografico in Sudafrica sono le numerose riserve e aree naturalistiche di questa regione africana come la riserva privata di Motswari, il parco nazionale più antico del mondo, situato nella regione di Mpumalanga e raggiungibile percorrendo la meravigliosa Panorama Route, che offrirà ai vostri obiettivi scenari mozzafiato. La soluzione migliore è alloggiare in uno dei numerosi lodge hotel 4 e 5 stelle, strutture integrate con il paesaggio. Immersi nella natura, senza rinunciare alla qualità di appartamenti di lusso. I lodge sono il punto di partenza ideale per safari sudafricano a caccia di animali e panorami da immortalare nei vostri scatti. L’alternativa? Esplorare i meravigliosi paesaggi e la fauna della Namibia. Dal deserto di Sossusvlei alla Costa degli Scheletri, dai rupestri di Twyfelfontein ai villaggi Himba, dalle cascate Epupa al parco Etosha. Un viaggio indimenticabile che, in appena due giorni (la durata minima consigliata) vi porterà a scoprire l’Africa più nera e sconosciuta.

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