Il Natale nel cestello della frutta 

In frigoIn frigo
15.12.201415.12.2014

Una scorta di vitamina C direttamente nel vostro frigo: arance, mandarini, clementine e kiwi. Ma anche mele, pere e l’immancabile uva sulla tavola delle feste. Da servire accompagnata alla frutta secca. E per i piatti forti tacchinella, faraona e cappone. Per la cena della vigilia il pezzo forte del menù a base di dentice


Con l’arrivo dell’inverno meglio premunirsi. Anche per evitare influenze e fastidiosi raffreddori che potrebbero guastarvi le feste. La prima cosa da fare? Semplice: trasformare il vostro frigorifero in un deposito di vitamina C.
Fate spazio nel settore frutta innanzitutto alle arance. Frutto dell’omonimo arancio, albero del genere Citrus della famiglia delle Rutaceae. Lasciate un angolo anche per una scorta di mandarini (stessa famiglia delle arance). I mesi migliori per acquistarli vanno da gennaio a marzo, ma a dicembre hanno solitamente già raggiunto il massimo grado di maturazione. Aggiungete alle vostre scorte anche un po’ di clementine, un ibrido nato proprio dall’innesto tra arancio e mandarino. E a proposito di vitamine, per restare in tema ma cambiando colore, completate il reparto frigo aggiungendo un po’ di kiwi. Una bacca commestibile prodotta da diverse specie di liane della famiglia delle Actinidiaceae, conosciuta in Italia principalmente nella varietà verde.
Ma dicembre è anche il mese delle mele e delle pere, che non possono mancare sulla tavola delle feste. E anche dell’uva, frutto imprescindibile su ogni tavola natalizia che si rispetti. Certo, la domanda è legittima: ma non è ormai un frutto fuori stagione? In realtà, le uve italiane sono coltivate principalmente nel sud del paese, dove vengono favorite da un clima caldo e secco. Le uve esportate a novembre e dicembre, inoltre, provengono da vigneti attentamente selezionati, dove il processo di maturazione viene rallentato in maniera naturale. Ecco quindi spiegato l’arcano. E, a proposito di frutta, quella secca è certamente un must del Natale: dai pistacchi alle noci, dalle nocciole alle mandorle, dalle castagne ai datteri, non avrete problemi a scegliere quella che più vi piace per riempire un bel cesto da servire in tavola.
Ai piani alti del vostro frigo, la faranno da padroni i prodotti scelti per le portate principali del vostro menù natalizio. Tacchinella ripiena, faraona alla cacciatora e, ovviamente, l’immancabile brodo di cappone. E per la cena della vigilia, un pesce certamente all’altezza della situazione protagonista di mille ricette: il dentice. Ricordate, sono tutti prodotti che vanno conservati in frigo solo pochi giorni prima di essere mangiati. Un po’ più a lungo se decidete di congelarli. 

Condividi