A chi piace crudo e a chi… cotto 

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04.07.201604.07.2016

Salume tipico italiano ottenuto dalla salatura e cottura della coscia del maiale. E’ il prosciutto cotto. Comprende tre diverse denominazioni: di alta qualità, scelto e cotto. Un prodotto simile, ricavato invece dalla spalla del maiale, meno pregiato ma simile a livello nutrizionale, viene denominato spalla cotta


Il prosciutto cotto è un salume tipico italiano ottenuto dalla salatura e cottura della coscia del maiale. Si definisce prosciutto cotto unicamente il salume derivato dal taglio anatomico di riferimento, che si chiama infatti “prosciutto”. Un salume simile, ricavato invece dalla spalla del maiale, meno pregiato ma simile a livello nutrizionale, viene denominato spalla cotta. Si tratta di un salume cotto, non insaccato e parzialmente ricoperto da cotenna. Il ministero dello Sviluppo economico diversifica il prosciutto cotto in tre tipologie distinte: prosciutto cotto di alta qualità; prosciutto cotto scelto; prosciutto cotto. Tali denominazioni disciplinano la produzione e la vendita del prosciutto cotto su tutto il territorio italiano. Le cosce di maiale vengono disossate e salate con una salamoia contenente aromi e conservanti. Successivamente avviene la zangolatura, la pressatura in stampi e la cottura a vapore. Ci sono anche varianti arrosto.

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