È tempo di...06/07/26

Giornata mondiale del cioccolato 2026: arriva il 7 luglio

Un'occasione dedicata a uno degli alimenti più amati e... alla moda!


C'è chi lo preferisce fondente, chi al latte, chi bianco e chi non rinuncia mai a una pralina ripiena. Qualunque sia la vostra versione preferita, il 7 luglio è la data da segnare in agenda per celebrare il cioccolato.

Un alimento protagonista di tante ricette, parte di molte tradizioni ricche di storia, usato in tanti modi, anche nelle decorazioni di ambienti.

 

Perché la Giornata Mondiale del Cioccolato si celebra il 7 luglio?

 

Secondo la tradizione, questa data ricorda l'arrivo del cacao in Europa nel 1550, un evento che ha cambiato per sempre la storia della gastronomia del Vecchio Continente. La ricorrenza, celebrata a livello internazionale dal 2009, è diventata negli anni un'occasione per valorizzare la cultura del cioccolato e il lavoro di produttori, maestri cioccolatieri e pasticceri.

 

Le iniziative in Italia dedicate al cioccolato

 

In Italia la Giornata Mondiale del Cioccolato viene celebrata con degustazioni, iniziative speciali, laboratori e proposte dedicate nelle cioccolaterie artigianali, nelle pasticcerie e in numerosi negozi specializzati.

 

Nel corso dell'anno il nostro Paese ospita inoltre alcuni tra i più importanti appuntamenti dedicati al cioccolato:

Eurochocolate, che ogni autunno trasforma Perugia nella capitale europea del cioccolato con stand, degustazioni, laboratori e spettacoli.
CioccolaTò, storico evento torinese dedicato all'arte della cioccolateria.
Cioccoshow a Bologna, manifestazione che valorizza le eccellenze del cioccolato artigianale italiano.
Il Ciocco in Garfagnana, appuntamento dedicato ai produttori e agli appassionati del settore.

 

Anche se questi eventi si svolgono in periodi diversi dell'anno, il 7 luglio rappresenta un'ottima occasione per riscoprire questo straordinario ingrediente, magari concedendosi una degustazione o preparando un dolce fatto in casa.

 

Un viaggio lungo migliaia di anni

 

La storia del cioccolato ha origini antichissime. Le prime popolazioni dell'America Centrale, come Maya e Aztechi, coltivavano già il cacao e ne ricavavano una bevanda amara, speziata e molto diversa dal cioccolato che conosciamo oggi.

Per queste civiltà il cacao era così prezioso da essere utilizzato perfino come moneta di scambio e considerato un dono degli dei.

Con l'arrivo in Europa il cacao iniziò a essere lavorato con zucchero e altri ingredienti, fino a diventare il protagonista di tavolette, praline, creme spalmabili, gelati e moltissimi dessert.

 

Quali sono i principali tipi di cioccolato?

 

Non esiste un solo cioccolato. Ognuno ha caratteristiche, gusto e utilizzi differenti.

 

Fondente

È quello con la più alta percentuale di cacao. Ha un gusto intenso, aromatico e leggermente amaro. Più aumenta la percentuale di cacao, più il sapore diventa deciso.

 

Al latte

È il più diffuso e amato. Alla pasta di cacao vengono aggiunti latte e zucchero, ottenendo un gusto morbido e delicato.

 

Bianco

Pur essendo chiamato "cioccolato", non contiene pasta di cacao ma burro di cacao, latte e zucchero. Ha un sapore dolce e cremoso ed è molto utilizzato in pasticceria.

 

Ruby

Relativamente recente, si distingue per il caratteristico colore rosa naturale e per il gusto leggermente fruttato, senza l'aggiunta di coloranti.

 

Aromatizzato

Sempre più diffuso, viene arricchito con ingredienti come peperoncino, arancia, nocciole, pistacchi, sale, spezie o caffè, dando vita ad abbinamenti originali.

 

Cinque curiosità da sapere

 

Il nome scientifico della pianta del cacao è Theobroma cacao, che significa "cibo degli dei".

 

Per produrre una tavoletta di cioccolato sono necessari numerosi semi di cacao raccolti all'interno delle cabosse, i frutti della pianta.


Il cioccolato fondente contiene naturalmente sostanze antiossidanti; come tutti gli alimenti ricchi di zuccheri e grassi, va però consumato con moderazione all'interno di una dieta equilibrata.


Il cioccolato è uno degli ingredienti più versatili della cucina: viene utilizzato non solo nei dolci, ma anche in alcune ricette salate della tradizione italiana e internazionale.

 

Ogni anno nel mondo vengono consumate milioni di tonnellate di cioccolato e l'Italia è tra i Paesi europei con una forte tradizione nella produzione artigianale e nella lavorazione del cacao.

 

Il cioccolato in cucina è molto più di un dessert

 

Quando si pensa al cioccolato vengono subito in mente torte, biscotti e praline, ma questo ingrediente sta bene anche in piatti salati.

È perfetto, ad esempio, per arricchire salse, accompagnare carni dal sapore deciso o creare contrasti interessanti con frutta fresca, formaggi stagionati e frutta secca.

La sua capacità di adattarsi a ricette tradizionali e moderne lo rende uno degli ingredienti più creativi della cucina.

 

La Giornata Mondiale del Cioccolato è il momento ideale per festeggiarlo, riscoprire la storia o sperimentare una nuova ricetta con il cioccolato.

 

Se vuoi trovare qualche informazione e curiosità sul cibo, vai alla rubrica "È tempo di".

Le informazioni contenute in questo articolo hanno il solo scopo informativo.