
E' tempo di zucca: il simbolo dell'autunno arriva in tavola
Dolce e colorata, la zucca è uno dei simboli più riconoscibili dell’autunno
Quando la zucca arriva sui banchi dell’ortofrutta, l’autunno sembra entrare davvero in cucina. E la capacità di adattarsi a piatti molto diversi la rendono uno degli ingredienti più amati della stagione.
Può diventare vellutata, contorno, ripieno, condimento per la pasta, base per risotti, pane e persino dolci.
È economica, saziante e consente di preparare molte porzioni con un solo acquisto.
Non tutte le zucche, però, sono uguali
Cambiano consistenza, quantità d’acqua, dolcezza e utilizzo. Conoscere le varietà principali aiuta a scegliere quella giusta e a evitare risultati acquosi o poco saporiti.
La zucca Delica è compatta, asciutta e dolce.
Ha una polpa intensa ed è adatta a risotti, gnocchi, ripieni e cotture al forno.
La Mantovana ha caratteristiche simili, con polpa soda e poco acquosa.
È perfetta per tortelli e preparazioni nelle quali serve una consistenza asciutta.
La Butternut, riconoscibile dalla forma allungata, ha una polpa morbida e facile da pulire.
È ideale per vellutate, creme e zuppe.
La zucca Moscata può raggiungere dimensioni importanti e ha una polpa profumata, adatta a molte preparazioni.
La Hokkaido è più piccola, saporita e spesso può essere cucinata con la buccia, se ben lavata.
La scelta dipende dalla ricetta
Per gnocchi e ripieni servono varietà asciutte.
Per creme e vellutate vanno bene anche quelle più umide.
Una zucca intera deve risultare pesante rispetto alla dimensione, con buccia integra e priva di parti molli. Il picciolo deve essere asciutto e ben attaccato.
Bussando leggermente sulla superficie, una zucca matura può produrre un suono pieno e leggermente vuoto.
Se viene acquistata già tagliata, la polpa deve avere un colore vivo, senza zone scure o disidratate. I semi devono apparire umidi ma non viscidi.
È preferibile scegliere pezzi con la buccia ancora presente, perché protegge la polpa e permette una conservazione migliore.
La zucca intera si conserva a lungo in un luogo fresco, asciutto e ventilato.
Non ha bisogno del frigorifero finché non viene tagliata. Una volta aperta, va avvolta o riposta in un contenitore e conservata in frigorifero per pochi giorni.
Può anche essere congelata.
È possibile tagliarla a cubetti e congelarla cruda, oppure cuocerla e conservarla già frullata.
La zucca congelata perde parte della consistenza, ma resta perfetta per vellutate, sughi, risotti e impasti.
Come usarla
Il forno è uno dei modi migliori per valorizzare la zucca perché concentra gli zuccheri e riduce l’acqua.
Può essere tagliata a fette, spicchi o cubetti, condita con olio, sale, pepe ed erbe aromatiche.
La teglia non deve essere troppo piena. Se i pezzi sono ammassati, la zucca cuoce a vapore e rimane molle.
Distribuirla in un solo strato favorisce la doratura.
La zucca arrostita può diventare contorno, condimento per insalate, base per pasta e risotti oppure ripieno per panini e torte salate.
La cottura in padella è più rapida, ma richiede pezzi piccoli e regolari.
La zucca può essere rosolata con olio e aromi, quindi portata a cottura con poca acqua.
È importante non aggiungere troppo liquido. La zucca ne contiene già e rischia di diventare acquosa.
Per ottenere bordi dorati, conviene lasciarla cuocere senza mescolare continuamente.
La naturale morbidezza della zucca la rende perfetta per creme e vellutate.
Non sempre è necessario aggiungere patate, perché molte varietà hanno già una consistenza densa.
Cipolla, porro, zenzero, rosmarino, salvia e noce moscata sono aromi adatti. Anche curry e paprika funzionano molto bene.
Il liquido va aggiunto poco alla volta. Una vellutata troppo liquida perde intensità e diventa difficile da correggere.
Nel risotto la zucca può essere aggiunta a cubetti oppure sotto forma di crema.
I cubetti danno consistenza, la crema rende il piatto più uniforme. Per evitare un risultato eccessivamente dolce è utile inserire un elemento sapido o aromatico, come formaggio stagionato, rosmarino, pepe o spezie.
La zucca è ottima anche con la pasta.
Può diventare un sugo cremoso frullato con poca acqua di cottura oppure essere lasciata a pezzi.
Per gli gnocchi serve una zucca asciutta.
Dopo la cottura la polpa va schiacciata e lasciata raffreddare.
La farina deve essere aggiunta con moderazione: troppa rende gli gnocchi duri.
Anche nei ripieni per tortelli e ravioli è importante eliminare l’umidità in eccesso.
La polpa può essere lasciata scolare oppure asciugata brevemente in padella.
La zucca funziona bene nelle torte salate con ricotta, formaggi, cipolle, spinaci o salumi. Può sostituire parte dei grassi negli impasti e dona umidità a torte, muffin e plumcake.
Prima dell’uso deve essere cotta e ridotta in purea. La purea deve essere asciutta, altrimenti modifica troppo la consistenza del dolce.
Cannella, zenzero, noce moscata, vaniglia, arancia e cioccolato sono abbinamenti classici. Il sapore della zucca nei dolci resta delicato e si presta bene alle spezie.
I semi interni possono essere recuperati.
Dopo averli separati dai filamenti, vanno lavati, asciugati e tostati.
Possono essere conditi con sale, spezie o poco olio e diventare uno snack oppure una finitura per zuppe, insalate e vellutate.
Consigli utili...
La zucca ha un gusto naturalmente dolce. Per evitare piatti piatti o stucchevoli servono elementi di contrasto.
Sale, pepe, formaggi sapidi, erbe aromatiche, spezie, limone e aceto aiutano a bilanciare.
Anche una nota amara, come radicchio o verdure a foglia, può creare equilibrio.
La zucca è uno dei simboli dell’autunno. Può essere arrostita, frullata, trasformata in primo piatto, ripieno, contorno o dolce.
Scegliere la varietà adatta e controllare l’umidità sono i due passaggi fondamentali per cucinarla bene.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno il solo scopo informativo.
È tempo di...