Autunno stagione di colori, cambiamento e rinascita 

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18.11.201918.11.2019

Autunno stagione non cara a tutti e piena di eventi e curiosità.


Nell'immaginario collettivo l'autunno è visto come la stagione della decadenza dopo la calda estate appena terminata. Per alcuni invece, si tratta di un periodo di rinascita.

 

Scopriamo insieme alcune curiosità su questo periodo dell'anno davvero speciale.

 

Come ben dice anche Wikipedia, l'autunno è una delle quattro stagioni dell'anno il cui inizio, almeno nell'emisfero boreale, è convenzionalmente individuato attorno al 23 settembre, al verificarsi dell'equinozio d'autunno e la cui fine scade al 21 dicembre, quando avviene il solstizio invernale.

L'inizio e la fine dell'autunno corrispondono a due particolari posizioni del Sole nel suo apparente movimento intorno alla Terra: nelle date indicate lo vediamo entrare rispettivamente nel segno della Bilancia ed uscire da quello del Sagittario.

In autunno, tra le due costellazioni, il Sole ne attraversa una terza: quella dello Scorpione.

 

Meteorologicamente, la stagione va dal 1º settembre al 30 novembre.

 

Nell'emisfero australe, si definisce invece autunno il periodo che va dal 21 marzo al 21 giugno quando da noi è primavera.

 

Come abbiamo detto l'autunno è una stagione molto particolare e delicata, non proprio amata da tutti.

Il cambiamento anche se graduale rispetto al clima e all'allegria che porta l'estate appena passata lascia alla maggior parte di noi strascichi non troppo positivi.

Per molti però l'autunno è considerato un periodo di rinascita e pare addirittura che chi nasce in questa stagione abbia più  probabilità di vivere più a lungo.

 

Il nome deriva dal latino autumnus, il cui significato è stagione ricca di frutta che segue l'estate e aumenta la ricchezza dei contadini.

 

Per chi è abituato a seguire le feste di calendario l'autunno è una stagione assai movimentata.

Si parte con la festa dei nonni e il ricordo degli angeli custodi il 2 ottobre, per arrivare all'Oktoberfest, la più famosa festa della birra,che viene organizzata più o meno nello stesso periodo.

Halloween, Ognissanti e la Commemorazione dei defunti, dal 31 ottobre al 2 novembre.

La notte dei falò, che ricorre il 5 novembre per ricordare la cosiddetta "congiura delle polveri", l'estate di San Martino, celebrata l'11 novembre e ancora il giorno del ringraziamento.

E si finisce come ben sappiamo con l'Immacolata Concezione, che si festeggia l'8 dicembre.

 

Chi invece non ama festeggiare ma ha un animo romantico forse dell'autunno ama il mutare del colore delle foglie degli alberi che avviene piano piano.

Le foglie verdi, in autunno, diventano gialle, arancioni, rosse e addirittura marroni.

Le sfumature giallo arancio delle foglie si devono al fatto che nelle cellule si trovano i carotenoidi (pigmenti chimici responsabili del colore arancione delle carote o del giallo del mais) che però restano invisibili sotto il verde della clorofilla fino in autunno, quando si stanno avvicinando alla fine del loro ciclo di vita e la clorofilla diminuisce e il giallo-arancione del carotene e degli altri pigmenti prende il sopravvento e si rivela.

 

Le sfumature rosso viola: le piante producono anche altri pigmenti, gli antociani che hanno una tinta rossastra-blu e la funzione di "crema solare" contro alcuni raggi ultravioletti.

Quando la clorofilla e gli antociani coesistono, il colore delle foglie può virare verso il bronzo, come nei frassini.

A concentrazioni sufficientemente elevate, gli antociani fanno invece sembrare una foglia quasi viola, basti pensare agli aceri giapponesi.

Le sfumature tendenti al grigio invece si formano quando le foglie sono completamente morte perché avviene la degradazione dei cloroplasti (corpuscoli cellulari che contengono la clorofilla).

 

Chi invece è particolarmente freddoloso ricorda l'autunno come uno dei momenti dove si percepisce di più la sensazione del freddo.

La causa è data dalla maggiore umidità presente nell'aria.

 

Infatti, se l’aria è molto umida, le goccioline d’acqua in sospensione impregnano i nostri vestiti e poi, a contatto con la pelle, evaporano assieme al nostro sudore.

L'evaporazione sottrae calore al corpo, facendoci sentire a disagio e più infreddoliti che in una giornata con la stessa temperatura, ma più secca.

 

Chi poi è amante dei viaggi in autunno saprà sicuramente dove andare, infatti ci sono molti luoghi dove l'autunno da il meglio di se.

In Patagonia, in Alaska, nelle Ande, a Tokio, in Cina e in Slovenia si possono ammirare panorami meravigliosi.

 

Anche in Italia si possono osservare paesaggi da cartolina. Dove?

Per esempio nelle colline di San Severino Marche o a Villa Ada, nel parco pubblico di Roma. Oppure scopri tutte le mete del Lazio che hanno un fascino particolare.

 

E voi, per che cosa ricordate l'autunno?

 

Scoprite altre curiosità nella nostra rubrica "E' tempo di".

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