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Nulla si crea, nulla si distrugge 

È tempo di...È tempo di...
31.03.201531.03.2015
Nulla si crea, nulla si distrugge

In natura tutto si trasforma. E rimesso in circolo. Raccolta differenziata, ovvero il modo più sostenibile per smaltire i rifiuti. Ma per un riciclo efficace è necessario sapere come differenziarli correttamente. In base ai diversi sistemi adottati da città a città


In natura nulla si crea, nulla si distrugge. Ma tutto si trasforma. Traslando il discorso su un ambito più ristretto si potrebbe dire, in altre parole, che il rifiuto non esiste. Perché tutto ciò che arriva al termine del proprio ciclo di vita viene riassorbito e rimesso in circolo. E’ questo, in fondo, il principio alla base della raccolta differenziata: valorizzare i rifiuti anziché gettarli via, considerandoli una risorsa. La raccolta differenziata è, d’altra parte, il modo più sostenibile per smaltire i rifiuti. Perché oltre al rispetto dell’ambiente produce effetti collaterali positivi anche sul fronte economico.
Per mettere in pratica una raccolta differenziata efficace è, innanzitutto, necessario sapere come differenziare correttamente i rifiuti. Quelli ingombranti, ad esempio, come mobili ed elettrodomestici, al pari di apparecchi e dispositivi elettronici, il cui smaltimento richiede un trattamento speciale, vanno portati nelle apposite stazioni ecologiche. Indumenti e tessuti, una volta lavati, possono essere smaltiti utilizzando gli appositi cassonetti (solitamente di colore giallo). I medicinali scaduti vanno smaltiti negli appositi contenitori disponibili presso le farmacie e i centri Asl. In Italia, le modalità di raccolta differenziata variano da comune a comune. In alcuni centro urbani, ad esempio, si procede con i classici contenitori stradali, diversificati per i diversi tipi di rifiuti. In altri casi viene praticata la cosiddetta raccolta monomateriale, la raccolta separata di un singolo materiale. Poi c’è la raccolta multimateriale: i rifiuti riciclabili vengono separati dopo la raccolta e prima dell’invio ai centri di recupero. Infine, la raccolta porta a porta, effettuata presso luoghi prestabiliti o direttamente casa per casa utilizzando sacchi dedicati a ciascun tipo di rifiuto.
A Roma, tanto per citare un caso specifico, è attiva in 11 municipi la raccolta differenziata in 5 frazioni: scarti alimentari e organici, vetro, plastica e metallo, carta e cartoncino e materiali non riciclabili. Quanto alle modalità di raccolta, quelle attive sono essenzialmente due. La raccolta porta a porta: nelle aree interessate le frazioni raccolte all’interno dei condomini sono 4 (scarti alimentari/organico, carta, multimateriale leggero e materiali non riciclabili), alle quali si aggiunge quella della quinta frazione (contenitori in vetro) tramite le campane stradali di colore verde. E la raccolta stradale potenziata: nelle aree interessate dal servizio le 5 frazioni di rifiuti devono essere conferite separatamente attraverso gli appositi contenitori per organico, carta, multimateriale “leggero” e materiali non riciclabili e sempre attraverso le campane per il vetro. Le principali novità, sono costituite dalla raccolta separata dei contenitori in vetro (attraverso le campane verdi) e degli scarti alimentari (attraverso i cassonetti marroni o i bidoncini carrellati per il I - ex XVII municipio).

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