Categoria: ortaggi
Provincia: Viterbo, Roma, Latina
Coltivato da sempre nell'Agro Romano, il Carciofo Romanesco IGP è divenuto, a partire dal secondo dopoguerra, uno dei simboli e vanti della gastronomia capitolina. Ha ottenuto l’IGP nel 2002.
Si caratterizza per i grossi capolini di forma sferica con un caratteristico foro apicale, il peduncolo di grosso spessore ed il colore verde/violetto delle foglie. Il sapore è tipicamente dolce e delicato, con una consistenza delle foglie interne e del cuore molto morbida.
Viene prodotto utilizzando le cultivar Castellammare e Campagnano ed i relativi cloni. Trattandosi di una varietà precoce e di una tardiva, l'ortaggio è disponibile in buona quantità da gennaio sino ad aprile inoltrato.
L’area di produzione comprende i comuni di Montalto di Castro, Canino, Tarquinia, in provincia di Viterbo; Allumiere, Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa, Campagnano, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino, Lariano, in provincia di Roma; Sezze, Priverno, Sermoneta, Pontinia, in provincia di Latina.
Ente responsabile:
Consorzio per la tutela del Carciofo Romanesco
Via Fabio Massimo 72
00192 Roma (RM)
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