Pizza, sfoglia o brisé: cento idee rapide in cucina 

Sono un prezioso alleato per una cena sfiziosa all’ultimo momento. O quando il tempo a disposizione è poco. Storia, evoluzione e progresso di tre prodotti oggi disponibili già pronti da acquistare per realizzare i vostri piatti senza fatica. E il risultato è assicurato


Pizza, brisé o sfoglia. Le basi fresche sono un prezioso alleato in cucina. Specie quando il tempo a disposizione è poco e vogliamo realizzare un piatto o un dolce sfizioso e saporito. Prodotti che semplificano la vita, insomma, e che scatenano la fantasia.
La pasta brisé è una delle basi della cucina classica francese. Ha un gusto neutro, che può essere variato aggiungendo zucchero o alcuni aromi specifici, come ad esempio il cacao amaro. È estremamente friabile e assume un colore giallo meno intenso della pasta frolla, dal momento che non contiene uova. Si chiama brisé, cioè spezzata, perché si impasta prima la materia grassa (burro) con la farina nella quantità sufficiente ad ottenere un impasto di pezzettini staccati l'uno dall'altro; poi si aggiunge la quantità di acqua ben fredda (a cucchiaiate, una alla volta) necessaria per ottenere una pasta omogenea; nella pasta brisé si mette sempre il sale ed è tradizionalmente una pasta per torte salate (la pasta per le torte dolci è sempre stata la pasta frolla che, in origine, era anch'essa una pasta neutra). Per donare un colore dorato alla pasta bisogna spalmarne la superficie con del tuorlo d'uovo sbattuto prima di farla cuocere in forno. Per le varianti dolce e salata aggiungere due cucchiaini di zucchero o di sale prima di aggiungere l'acqua fredda.
La pasta sfoglia è una delle più note e utilizzate preparazioni di base in circolazione. Molto utilizzata in pasticceria, richiede una preparazione lunga e grande attenzione nella lavorazione degli ingredienti affinché l'aria possa distribuirsi tra i vari strati di pasta e burro, per poi dilatarsi durante la cottura con un processo chiamato “lievitazione fisica”. Le origini sono antichissime e risalgono al tempo degli Egizi che la preparavano utilizzando l’olio al posto del burro. La ricetta si è poi diffusa in Grecia e nell’antica Roma. La paternità della versione “moderna” della pasta sfoglia, realizzata con il burro anziché l’olio, è contesa tra Antonin Careme (il cuoco dei re, il re dei cuochi) e François Pierre de la Varenne che avrebbe messo a punto il celebre processo di lavorazione della sfoglia detto “dei sei giri”.
La pizza è un prodotto gastronomico tipico della cucina napoletana che non ha certo bisogno di presentazioni. Non sarebbe eccessivo considerarla il simbolo della cucina italiana nel mondo. Si tratta di un piatto antico nato come focaccia di pane e poi evolutasi nel tempo. L'impasto per la pizza è una preparazione a base di farina, acqua, lievito, sale e olio. Utilizzare una pasta pronta per la pizza risparmierete, saltandoli, una lunga serie di passaggi per la sua preparazione. E non vi resterà che farcire e infornare per ottenere un ottimo risultato in tempi ridotti. 

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