Le pesche: uno dei frutti più amati dell'estate 

Sapore e profumo incantevoli, colore bellissimo, tante varietà e moltissimi principi nutritivi: ecco che cosa c'è da sapere sulle pesche.


La pesca, simbolo della lunga vita e dell'immortalità, questo dolcissimo frutto era già coltivato in Cina più di 5000 anni fa.

Il suo albero può arrivare all’altezza di cinque metri e resistere a tutte le temperature, da -18 a +40 gradi.

In Italia a seconda della zona e della varietà la loro raccolta avviene da maggio a settembre.

 

Esistono diverse varietà di pesche.
Una prima distinzione riguarda la loro consistenza: le spaccarelle in cui la polpa si stacca bene dall’osso e le duracine in cui il nocciolo è difficile da staccare dalla polpa.

 

Un’altra suddivisione è data dalla polpa.
Esistono infatti pesche a polpa gialla e quelle a polpa bianca.
Volendo sintetizzare le varietà, troviamo questi tipi di pesche:

  • la pesca gialla comune, caratterizzata appunto dalla polpa di colore giallo, molto utilizzata per preprare marmellata grazie alla sua succosità e al sapore molto intenso
  • la pesca bianca con una pelle sottile e vellutata in superficie ottima per essere abbinata al gelato per accompagnare altra frutta nella macedonia
  • le percoche che si distinguono per la polpa più consistente e che apprezzate dall’industria alimentare conserviera per la loro capacità di durare a lungo nel tempo
  • la tabacchiera detta anche saturnina, una pesca tornata di moda coltivata principalmente in Sicilia. Il suo nome ci fa intuire la forma schiacciata come gli anelli del pianeta Saturno e si presenta con polpa bianca e venature rosse, molto gustosa e profumata
  • la nettarina meglio conosciuta come pesca noce, caratterizzata dalla buccia liscia che ben si accompagna a ricette di dolci

Quali sono le proprietà nutrizionali delle pesche?

 

Le pesche contengono zuccheri facilmente assimilabili dal nostro organismo e molti acidi organici, tra cui l’acido tartarico, l’acido malico, l’acido clorogenico e l’acido citrico.

100 grammi di polpa di pesca hanno una resa calorica pari a 39 kcal: anche se con attenzione, le pesche sono quindi ottime anche in regime di dieta.

Le pesche sono ricche di potassio, vitamine A, B1, B2, C e PP e di oligoelementi come fosforo, magnesio, zolfo, ferro e manganese.

 

Rinfrescanti, dissetanti e facilmente digeribili, le pesche sono adatte anche a chi ha problemi di digestione, alle donne in gravidanza e ai bambini che la adorano per il suo sapore dolce e succoso.

 

Hanno proprietà antiossidanti e antitumorali.

Riducono la pressione arteriosa, stimolano le difese immunitarie, aiutano nella riduzione del colesterolo cattivo.

Sono diuretiche grazie alla presenza di potassio che stimola la diuresi, contrastando la ritenzione idrica e la cellulite e mantenendo in salute i reni.

 

Forse non tutti lo sanno ma le pesche sono utili per mantenere la salute degli occhi. In più il consumo regolare di questo frutto aiuta a contrastare la stipsi, grazie alla buona quantità di fibra, che aiuta a stimolare il transito intestinale e a disintossicare dalle tossine.

Insomma...via libera al consumo di pesche: attenzione però a non esagerare visto il quantitativo notevole di acqua che può gonfiare eccessivamente lo stomaco creando delle difficoltà.

Ricordatevi che per beneficiare delle proprietà delle pesche, bisogna consumarle fresche, ben sode e regolarmente.

Solitamente si conservano in frigo per non più di 3-4 giorni. L’ideale sarebbe consumarle come spuntino.

 

E come si dice “avere la pelle liscia come una pesca” non è un caso!

La pesca infatti è un ottimo alimento stimolante della melanina che, grazie all’esposizione ai raggi UV permette l’abbronzatura.

Un consiglio per cogliere appieno le proprietà nutritive della pesca è quello di mangiare lo strato sotto la buccia, infatti è proprio qui che, oltre alla polpa, si trovano i principali nutrienti di questo frutto.
Viste le sue tantissime proprietà, le pesche trovano anche un grande utilizzo nella cosmetica.

 

Come si possono utilizzare in cucina?

 

Con le pesche si preparano ottime crostate, marmellate, succhi e centrifughe ma vengono anche sciroppate e usate per la preparazione di liquori.
Un'idea nuova e semplice per comporre una macedonia con delle pesche noci? Prova l'insalata di frutta con sciroppo speziato.


Oggi poi la varietà infinita di ricette esistenti vede l'utilizzo delle pesche non solo nelle ricette dolci ma anche in molte ricette salate un po' particolari.

Ecco i migliori abbinamenti culinari da provare con le pesche:

  • pesche e arancia
  • pesche e ciliegie
  • pesche e chiodi di garofano
  • pesche e formaggio erborinato
  • pesche e fragole
  • pesche e lamponi o mandorle e ancora mango e mirtilli
  • pesche e prosciutto crudo
  • pesche e vaniglia

In caso si acquistassero pesche ancora acerbe è possibile farle maturare in ambiente casalingo.

Vanno riposte in un sacchetto di carta e lasciate per un paio di giorni, massimo 3, a temperatura ambiente: la carta, a differenza della plastica, è in grado di mantenere il giusto tasso di umidità idoneo alla loro maturazione.

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