Pere e pompelmi, una carica di vitamine per l’inverno 

 Per te
15.11.2017

Non solo le arance, anche altri frutti difendono l’organismo dai malanni di stagione. Tante le varietà in commercio adatte ad ogni palato. Dal pompelmo rosa alle pere Williams e Kaiser. Ecco tutto quello che c’è da sapere


Non solo le arance. Per fare il pieno di vitamina C e proteggere l’organismo dai malanni di stagione, le alternative non mancano di certo. Ecco i consigli di Gros.
Il pompelmo è un albero da frutto appartenente al genere Citrus, e alla famiglia delle Rutaceae. Il nome comune pompelmo si può riferire tanto alla pianta quanto al suo frutto. È un antico ibrido, probabilmente tra l’arancio dolce e il pomelo, ma da secoli costituisce specie autonoma che si propaga per talea e per innesto. Esistono sul mercato molte varietà di pompelmo, ma una in particolare sta assumendo una certa importanza. Si tratta del pompelmo rosa, la cui colorazione deriva da una mutazione spontanea del pompelmo giallo osservata in Texas nel 1929 e stabilizzata tramite irraggiamento con neutroni lenti. Alcuni studi evidenziano proprietà antimicotiche, antimicrobiche e antibatteriche ad ampio spettro del Gse (Grapefruit-Seed Extract). Con una diluizione di 1 a 512 è eliminata completamente la tossicità del succo, rispetto ai comuni antibiotici, svolgendo un’azione selettiva che colpisce i soli batteri non familiari all’organismo. Al microscopio elettronico si è evidenziato come in 15 minuti dal contatto vien distrutta la membrana del batterio e liberato quanto contenuto nel suo citoplasma
E poi c’è la pera, il frutto delle piante del genere Pyrus a cui appartengono molte specie differenti. Alcune delle specie producono frutti eduli e vengono perciò coltivate, quella più diffusa è la specie Pyrus communis. La pera è ricca di zuccheri semplici, specialmente fruttosio. La prevalenza di potassio la rende adatta ad una dieta iposodica (cioè una dieta priva di sodio). Risulta pertanto disponibile per gran parte dell’anno e si consuma al naturale o cotta in sciroppo di zucchero. Nell’industria alimentare viene utilizzata prevalentemente per la produzione di succhi e sciroppati. Tra le specie più diffuse e apprezzate, la pera William, selezionata alla fine del Settecento in Inghilterra, dall’aspetto tondeggiante, di colore piuttosto uniforme e dalla buccia molto sottile, ha una polpa succosa ed è la più coltivata in Italia. E la Kaiser o Imperatore Alessandro originaria della Francia, in Italia condivide con la Abate Fetél il quarto posto in ordine di importanza. Il frutto è calebassiforme di un color tabacco completamente rugginoso. La polpa è bianco giallastra, consistente, appena granulosa, succosa, dolce-acidula, aromatica.

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