Aromaterapia, come curarsi con gli odori 

 Per la casa
24.01.2018

Gli oli essenziali estratti dalle piante come terapia per mantenersi in salute. Con effetti antibiotici e sul sistema nervoso centrale, ma non solo. Possono essere utilizzati anche combinati tra loro. Con dei comuni erogatori per la casa


L'aromaterapia è un ramo della fitoterapia che usa gli oli essenziali, ossia le sostanze volatili e fortemente odoranti delle piante. Gli oli essenziali sono contenuti in strutture specifiche all'interno di vari organi della pianta. Il termine aromaterapia ha significati diversi ma, secondo una definizione generale universalmente riconosciuta, indica l'utilizzo degli oli essenziali per il mantenimento della salute o per la terapia. L'aromaterapia è lontana dal poter essere definita come una vera terapia, con un corpus di testi canonici, modalità riconosciute e curriculum di studio standardizzati, anche se i materiali utilizzati dalla terapia e alcune delle modalità di utilizzo sono state sottoposte a studi clinici e farmacologici.
Alcuni oli essenziali secondo questa teoria eserciterebbero una serie di effetti a seguito della loro applicazione. Effetti antibiotici: virostatici, battericidi, fungicidi in base all'olio utilizzato. Effetti sul sistema nervoso centrale e sul sistema nervoso periferico. Effetti rubefacenti o controirritanti. Effetti anestetici locali. Effetti antispasmodici. Effetti balsamico-espettoranti. Effetti antiflogistici. Effetti carminativi. Effetti repellenti per gli artropodi. Gli oli si impiegano singolarmente o miscelati. In aromaterapia si usano quasi sempre gli oli essenziali fortemente diluiti in un solvente adeguato, per ridurre i rischi di reazioni avverse, in particolare di reazioni di ipersensibilità; vista la loro forte lipofilicità degli oli essenziali, i solventi più utilizzati sono gli oli grassi e l'alcol.
La percentuale di diluizione per una applicazione topica dipenderà: dall'area di pelle interessata (maggiore l'area, minore la percentuale di olio essenziale nel vettore), dalle condizioni della pelle (l'assorbimento transdermico aumenta in caso di pelle lesionata o altrimenti non sana, di pelle fortemente idratata, di pelle detersa e di temperature corporee elevate), dal tipo di olio (oli maggiormente aggressivi, come ad esempio timo, origano, chiodi di garofano, cannella, ecc., devono essere utilizzati a percentuali minori) e dalla condizione che si desidera trattare. Possono essere utilizzati con dei comuni erogatori per la casa.

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