La salsa giusta per ogni gusto 

Dalla classica maionese all’immancabile ketchup, dalla senape alla salsa rosa. Ecco quando usarle e con quali alimenti abbinarle. E poi la salsa barbecue e la tzatziki, passando per la piccantissima chili


La maionese è una salsa cremosa e omogenea, generalmente di colore bianco o giallo pallido, che viene consumata fredda. Si tratta di un’emulsione stabile di olio vegetale frazionato in acqua, con tuorlo d’uovo come emulsionante, e aromatizzato con aceto o succo di limone (che aiuta l’emulsionamento); è tollerato anche l’uso della senape. Con l’aggiunta di altri ingredienti acquista vari nomi. Gli ingredienti sono tuorlo d’uovo, senape (facoltativa), aceto, olio aggiunto a filo e alla fine del succo di limone.
Il ketchup, o impropriamente salsa rubra, è una salsa agrodolce stuzzicante a base di pomodoro di origine orientale, tradizionalmente utilizzata per accompagnare patatine fritte e altri fritti, oppure per insaporire panini farciti. Il nome salsa rubra secondo un aneddotica molto diffusa deriverebbe da un concorso per trovare una parola italiana indetto negli anni trenta dalla ditta di prodotti alimentari Cirio. La Cirio in realtà commercializza, come è riportato sull´etichetta del prodotto, fin dalla seconda metà dell’800 la salsa rubra, la cui ricetta è la versione industriale del bagnet ross tipico del Piemonte, presente sui maggiori ricettari piemontesi fin dalla fine del 1700. Ciò porta ad una sovrapposizione di significato dell’espressione salsa rubra, utilizzata sia come sinonimo di ketchup, sia come sinonimo del bagnet ross piemontese; questo causa una confusione tra le due salse, dalla ricetta peraltro relativamente simile, anche se di origine assai diversa.
La senape è una salsa preparata con semi polverizzati di senape. I semi sono mescolati con acqua, aceto, succo di limone, vino, o altri liquidi, sale, e spesso altri aromi e spezie, per creare una pasta o salsa di colore variabile dal giallo brillante al marrone scuro e dal sapore che spazia dal dolce al piccante. Vi sono in commercio diversi tipi di senape, che cambiano di solito da paese a paese. In Italia la senape in commercio è una salsa cremosa preparata con semi polverizzati di senape bianca, senape nera e altri ingredienti. Viene usata principalmente per insaporire le carni e per condire le insalate.
La salsa rosa o salsa cocktail è una salsa dal gusto delicato ma rotondo e per questo indicata per accompagnare pesci, crostacei (in particolare gamberetti), toast pregiati e waffels. Questa salsa è composta solitamente di maionese, salsa di pomodoro o ketchup e yogurt o panna. Spesso è anche arricchita da senape, Salsa Worcester o cognac. La salsa rosa si prepara aggiungendo alla maionese la salsa di pomodoro, la senape, il Worcester e il cognac. Per ultima va aggiunta la panna opportunamente montata o lo yogurt
La salsa barbecue (spesso abbreviata nell’espressione omofona salsa Bbq) è una salsa utilizzata come condimento, comunemente applicata sulla carne cotta alla griglia nella modalità barbecue. Le ricette per produrla sono tante e con variazioni ad libitum. Fondamentalmente però si fa soffriggere in padella della cipolla tritata finissima con aglio, olio/burro e aceto di vino. Poi vi s’aggiunge zucchero, salsa di pomodoro, sale e peperoncino tritato. Si condisce infine con pepe, salsa Worcestershire e si fa cuocere il tutto per qualche minuto.
La tzatziki (in greco τζατζίκι, in bulgaro снежанка e in albanese Tarator) è un tipo di antipasto turco e albanese usato anche come salsa o contorno e diffuso nei Balcani meridionali. La base comune a tutte le principali tradizioni viene preparata con yogurt, generalmente di pecora (o di capra), poi cetrioli (in forma di purea o finemente spezzettati), quindi aglio, sale e olio d’oliva. Altri ingredienti vengono aggiunti nelle ricette tipiche o secondo il proprio gusto; generalmente è arricchito con varie erbe, tra cui l’aneto e la menta. A volte si aggiunge, inoltre, un cucchiaio di aceto o una quantità variabile di cipolla o altre spezie aromatiche. Viene spesso servito, accompagnato da pane o pita, come il primo piatto di un pasto, con olive nere. È uno dei componenti principali del souvlaki e del gyrosgreci. In Bulgaria si usano sia lo tzatziki, che è chiamato snejanka (снежанка), sia un tipo di tzatziki molto più liquido, che qui prende il nome di tarator (“Таратор”). Piatti simili sono chiamati in Iraq jajik, a Cipro talaturi, in Turchia cacık.
La salsa chili è una salsa molto piccante derivata dal peperoncino, più precisamente dai chiles; è tipica del Messico, dove viene usata come condimento per le insalate, per il riso o viene servita con la carne, soprattutto quella di manzo. Contiene fagioli, peperoncino, chiodi di garofano e cipolle. Alcuni studiosi ritengono che il chili fosse presente nella dieta dei messicani, già in età precolombiana.

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