Succhi di verdura, la salute servita in tavola 

 In frigo
25.10.2017

Pomodoro, peperone, melanzana e cetriolo. Oppure bietola, spinaci, insalata, rucola e radicchio. E ancora barbabietola, ravanello, sedano e finocchio. Preparati in casa e consumati immediatamente. Per preservare tutte le proprietà benefiche


Una moda. Ma soprattutto una buona pratica ideata da Norman Walker, pioniere del crudismo e sperimentatore di estratti vegetali. Che alla fine del 1900 li ha utilizzati per curare diversi disturbi e malattie con ottimi risultati. Stiamo parlando dei succhi di verdura. Dei quali, lo stesse Walker consigliava l’assunzione di mezzo litro al giorno.
Ma quali verdure scegliere per prepararli? La scelta non è difficile. SI tratta, infatti, molto spesso di utilizzare le comuni verdure che utilizziamo quotidianamente nelle nostre cucine. E che sono ottime basi per preparare un succo. Tra le più indicate ci sono quelle nelle quali la parte utilizzabile è il frutto, come pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchina, zucca. Ma anche quelle che si prestano all’estrazione del succo dalla foglia, come bietola, spinaci, insalata, rucola, radicchio, cavoli vari. Infine, le verdure delle quali si raccolgono fusto o radice, come barbabietola, ravanello, daikon, sedano, finocchio, sedanorapa, carota, porro, cipolla.
Ma come si prepara un succo di verdura? Vi sono diversi procedimenti. Per i succhi di verdura in commercio già pronti solitamente la pastorizzazione o sterilizzazione del prodotto abbassa notevolmente le proprietà benefiche del succo. Meglio, quindi, prepararlo in casa. Per conservare vitamine, minerali e fitosostanze dei quali le verdure sono ricche. Innanzitutto occorre reperire le verdure fresche e preferibilmente da agricoltura biologica. Meglio ancora se coltivate direttamente da voi nell’orto di casa o in campagna. Optate sempre per le verdure di stagione. Dopo essere stata pulita e lavata, la verdura viene trattata per ottenerne il succo. Che dovrà essere consumato immediatamente. Non è infatti possibile conservarlo, neppure in frigorifero: i preziosi nutrienti e le sostanze benefiche al succo, come la vitamina C, vitamina E ed vitamina A andrebbero perse. Senza contare il processo di ossidazione, causato dal contatto con l’aria, responsabile della trasformazione delle sostanze e, quindi, della perdita dei loro benefici.

Condividi questa pagina