Ghiaccio fatto in casa, un alleato prezioso 

In frigo
24.08.2016

Per rinfrescare i vostri drink estivi o magari per curare una fastidiosa contusione in caso d’emergenza. Qualunque sia il suo impiego, ecco come prepararlo correttamente. Per avere sempre a portata di mano un prodotto adatto per qualunque uso


Per rinfrescare un drink durante la lunga e calda stagione estiva. Oppure per curare tempestivamente un livido o una contusione. Qualunque sia il suo impiego, il ghiaccio non deve mai mancare nel vostro frigo. Ma siete sicuri di seguire il metodo corretto nella sua preparazione?
Innanzitutto occorre eliminare dall’acqua la maggior parte dell’aria e delle impurità prima del congelamento, perciò conviene lavorare direttamente con l’acqua distillata. Va bene anche quella in bottiglia o quella purificata con l’osmosi inversa. Per questo occorrefar bollire l’acqua per due volte. L’ebollizione rimuove le bollicine d’aria dal liquido, favorendo un legame più forte tra le molecole dell’acqua al momento del congelamento. Dopo la prima bollitura, lasciate che l’acqua si raffreddi. Poi portala di nuovo ad ebollizione. Tenete l’acqua coperta mentre si raffredda per evitare che la polvere si depositi sulla superficie.
Versate l’acqua nella vaschetta per il ghiaccio (o nello stampo che hai scelto) e poi copritela con la pellicola trasparente per evitare che il liquido venga contaminato dalla polvere. Se volete davvero un effetto sorprendente, preparate dei cubetti più grandi e delle sfere di ghiaccio. Mettete la vaschetta nel congelatore. Aspettate qualche ora in modo che l’acqua si congeli. Togliete la vaschetta dal congelatore e stacca i cubetti trasparenti con delicatezza. 

Condividi