La merenda giusta a prova di sport 

In famiglia
30.10.2015

Lo spuntino dell’atleta? Un’iniezione di energia a metà giornata per riequilibrare il fabbisogno dell’organismo. Duecento calorie possono bastare, ma per chi fa attività fisica si può arrivare a 250. Tenendo conto dei nutrienti assunti negli altri pasti


Chi ama brucia, recita un vecchio spot televisivo. Figurarsi allora di fa sport. Per questo una dieta bilanciata e con il giusto apporto calorico è fondamentale per dare benzina al nostro corpo. Anche tra un pasto e l’altro. Come la merenda. Che permette di mantenere costante la glicemia nell’arco di tutta la giornata evitando le oscillazioni di glucosio nel sangue.
Ma cosa mangiare per evitare sovraccarichi di energia e soddisfare il giusto fabbisogno del nostro organismo? Delle circa duemila calorie al giorno che un adulto sano dovrebbe assumere, circa duecento sono riservate allo spuntino di metà pomeriggio. Per chi fa sport, la razione pomeridiana può salire fino a 250 calorie. Ecco un esempio di come è possibile assumerle: 30 grammi di frutta secca in guscio (come i pistacchi), valgono circa 180 calorie. Mangiarla almeno mezz’ora prima dell’allenamento o di una prova atletica fornisce la giusta quantità di energia per non intaccare le riserve dei muscoli. Una manciata di pistacchi subito dopo il lavoro fisico, invece, aiuterà il recupero energetico graduale da parte dell’organismo.
La merenda ideale dovrebbe, inoltre, integrarsi con gli altri pasti della giornata. Per i bambini bisogna scegliere spuntini con un contenuto calorico adatto alla loro età, rispettando sempre la regola del 5-10% dell’intero apporto calorico della giornata. E dovrebbe tener conto anche del contenuto di nutrienti, come carboidrati, proteine, e grassi assunti negli altri pasti della giornata. Per esempio, se si consuma poca fibra, assumere frutta e verdura a merenda si può riequilibrarne il contenuto rispetto al fabbisogno giornaliero.

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