Barbecue: uno stile per cucinare che accompagna l'estate 

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09.07.201909.07.2019

Il barbecue: quale tipologia scegliere seguendo i trucchi per cucinare al meglio


Se siete di quelli che pensano che per fare il barbecue necessiti un prato verde, dell'aria buona, tanta legna e dei vestiti pronti ad essere intrisi di fumo e odore di carne...beh...vi sbagliate alla grande.

 

Oggi cucinare all'aperto è diventato facilissimo e anche chi vive in appartamento e ha a disposizione un piccolissimo balcone può tranquillamente organizzare un barbecue di tutto rispetto.

 

Moltissime le attrezzature di nuovissima generazione che permettono ottimi risultati in un tempo ragionevole.

Il più "basico" è l'Instagrill che ci consente di cucinare persino sul davanzale della finestra.

E da qui la scelta diventa ampia.

Dal barbecue più piccolo a quello più grande con mille opzioni, da quello abbastanza economico a quello carissimo...insomma..."per tutti i gusti e per tutte le tasche!"

 

Premesso che il barbecue è considerato il metodo di cottura migliore per apprezzare il sapore della carne e che le ricette barbecue sono ormai infinite, sappiate che si può preparare di tutto anche deliziosi desserts.

 

Ecco la scelta di base: barbecue a gas, a carbone o elettrico?

 

I barbecue a gas permettono di cuocere alla temperatura desiderata: basterà alzare il gas come sul fornello di casa.

Sfruttando l’alta temperatura sarà possibile cuocere bistecche e costate al sangue e diminuendola, utilizzando il coperchio in dotazione, ci si può sbizzarrire nella preparazione di svariate ricette.

Il barbecue a gas mantiene il calore interno omogeneo e costante: i modelli più moderni sono dotati di vasche ideate per regolare al meglio la combustione, realizzare l’aromatizzazione e proteggere il cibo in caso di colatura di grasso.

 

I barbecue a carbone sono i classici da giardino: la cottura principale in questo caso è quella che conosciamo tutti, veloce e a temperatura alta, ideale per realizzare bistecche e costate ma anche hamburger, petti di pollo, salsicce o costolette.

 

Il barbecue elettrico è sicuramente il più pratico e veloce e quello ideale per chi ha poco spazio a disposizione.

In questo caso non ci sono limiti perché si può cucinare qualsiasi cosa.

 

Quali sono i trucchi per una cucina perfetta con il barbecue?

 

Temperatura

Qualsiasi sia la pietanza, si cuoce con il calore. E’ dunque importante avere un termometro e capire qual è il giusto momento per cuocere il cibo: generalmente la temperatura corretta è per la cottura diretta è tra i 250 e i 260 gradi, per quella indiretta è tra i 150 e i 160 gradi.

 

Cottura diretta o indiretta?

Il metodo più comune è la cottura diretta: il cibo viene cotto sulla fonte di calore che gli conferisce l’aroma di abbrustolito ed è adatto ai pezzi più piccoli di carne, pesce e verdure che richiedono meno di 10 minuti di cottura.

 

La cottura indiretta è adatta a tagli di carne e pesce più grandi o tagli grassi come costine o petti d’anatra.

In questo modo possiamo partire sicuri di ottenere un buon risultato ma sarebbero infiniti i punti ancora da toccare: per esempio...marinatura o salatura?

Ricordatevi sempre che dovete fare un mix con questi elementi: una base di sale o di zucchero, qualcosa di piccante, qualcosa che dia colore e qualcosa che possa essere il sapore predominante.

 

Carne e pesce

Per cucinare la carne, soprattutto se fatta su un barbecue a carbone, è importante la posizione del pezzo nella parte più bassa e girarlo una sola volta.

Questo permette di prendere molto calore, generare quell’effetto che crea una sottile crosta e mantiene i liquidi che danno sapore alla carne.

Mai girare la carne con utensili appuntiti che, bucando, farebbero uscire il “buono” del sapore che questa cottura è in grado di esaltare.

 

Per la cucina del pesce è fondamentale che qualsiasi pesce sia cucinato intero, non squamato e facendo attenzione a girarlo senza rompere “troppo” la pelle che ricopre il pesce.

E’ buona pratica oliare bene la griglia e il pesce stesso per agevolare le manovre in fase di cottura.

 

Marinatura

Si può usare sia per la carne che per il pesce. Permette di esaltare i sapori e rendere morbidi i cibi.

Per la carne è bene, qualche ora prima della cottura, immergerla in un preparato che generalmente contiene olio, aceto e qualche spezia.

Per il pesce, possono bastare 30 minuti al massimo un’ora di immersione in salse come la citronette (sale, pepe, olio e limone) e il salmoriglio (aggiungendo alla citronette prezzemolo e aglio), coprirlo e metterlo in firgorifero.

 

Carbone o carbonella?

Se optiamo per il barbecue a carbone serve capire se usare il carbone o la carbonella.

Il carbone è legno bruciato attraverso un complesso procedimento. In commercio si trovano tanti marchi anche a bassissimo costo...fate attenzione perché non tutte le confezioni sono ugualmente performanti.

 

Anche sulla carbonella ci sarebbe da fare attenzione: non tutte sono uguali e sarebbe preferibile acquistare quelle che dispongono delle certificazioni FSC per la rintracciabilità delle biomasse legnose che stabilisce la provenienza dei materiali impiegati per la produzione del carbone.

 

Una volta deciso come alimentare il fuoco dovete sapere che vi servirà un po' di attrezzatura: guanti, pinze, una spatolona, un termometro preferibilmente a doppia sonda e poi se volete sbizzarrirvi sappiate che in realtà in commercio ci sono infiniti oggetti più o meno utili che potrebbero catturare la vostra attenzione.

Se vuoi scoprire di più sulle attività da fare in famiglia e con gli amici, leggi altri articoli sulla rubrica del nostro sito.

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