Sicuri di conoscere i salumi più famosi del Lazio? 

Il Tagliere
04.03.2019

I salumi tipici laziali e romani più noti sono 5: vediamo dove trovarli per assaggiarli e acquistarli


Avete già sentito parlare di susianella, prosciutto e coppiette di Bassiano, mortadella romana e salamino tuscolano?
E soprattutto li avete già assaggiati?

 

Il prosciutto di Bassiano ultimamente non è così difficile da trovare in quanto malgrado i suoi 30 mila pezzi di produzione annui, è uscito dalla tradizione del territorio per conquistare tutto il panorama nazionale.
Ha sicuramente carattere, il che lo rende più saporito del prosciutto di Parma.
L’unicità di questo prosciutto del territorio dei Monti Lepini è la lavorazione artigianale che prevede il taglio a mano e l’essiccazione che segue solo il clima senza camini o stufe che ne forzino il processo.

 

E la mortadella romana?
In sostanza si tratta della ben più nota spianata, chiamata così proprio per la sua particolare forma schiacciata.
Come la mortadella classica è arricchita da cubetti di lardo, ma a differenza della mortadella bolognese questa non viene cotta.
Se non l'avete ancora assaggiata sappiate che la si può reperire tutto l'anno un po' ovunque.
La migliore è sicuramente quella prodotta dalle 10 aziende del territorio laziale.


Volete sapere il suo segreto?
Probabilmente la presenza dell’aglio fresco che viene schiacciato nel vino e lasciato aromatizzare per parecchio tempo.
Se siete poi fortunati potrete gustare la spianata insaccata nel modo tradizionale, ovvero tra due assi di legno.

 

C'è poi la susianella, insaccato tipico della Tuscia, preparato con macinato di cuore, fegato, pancetta, guanciale di suino e condito con sale, pepe, peperoncino e finocchio selvatico.
Si tratta di un salume particolare e dal gusto intenso che non sempre incontra il gusto di tutti...sarebbe comunque il caso di assaggiarlo almeno una volta.

Un altro interessante insaccato della zona è il salamino tuscolano.
Qui parliamo di una sorta di rarità, vista la difficoltà del suo reperimento.
Bisognerebbe recarsi direttamente nelle zone di produzione, dalle parti di Frascati per assaggiare questo insaccato tipico degli inizi del 900.

 

Scopri altre curiosità nella rubrica "il tagliere" e trova altre idee per organizzare un viaggio, per un weekend o per una vacanza più lunga.

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