I migliori luoghi al mondo per un picnic 

Con questa parola derivante dall’inglese e dal francese piquenique, si indica il tradizionale pasto all’aperto con finalità turistiche. Il National Geographic ha stilato una classifica dei migliori dieci posti al mondo per farne uno indimenticabile


Con il termine picnic (in italiano dialettale, poco usato: romanata) si identifica quel tradizionale pasto all’aperto compiuto in un contesto turistico o comunque che abbia una funzione sociale e ludica e non solamente alimentare. Ciò che lo caratterizza è il piacere del contatto con la natura e la partecipazione di più persone che provvedevano a portare singolarmente il cibo che viene poi condiviso, senza avere l’ufficialità e lo sfarzo del convivio aristocratico-nobiliare.
L’etimologia della parola deriva, attraverso la voce inglese picnic, dal termine composto piquenique, che in francese abbina piquer (prendere, rubacchiare, spilluzzicare) all’arcaico nique(piccola cosa di poco valore). Il termine sembra si sia diffuso a partire dalla fine del XVII secolo e, inizialmente, si riferiva alla frugalità dell’evento, eseguito al di fuori dei riti imposti dal pranzo, composto da pochi e semplici cibi sottratti direttamente alla cucina. L’Oxford English Dictionary registra l’apparizione, nella lingua inglese, del vocabolo Picnic nell’anno 1748, utilizzato da Lord Chesterfield Philip Stanhope (1694-1773). Durante il XVIII secolo la nobiltà era solita avere un seguito di servitori che imbandivano tavolate all’aria aperta, a seguito di partite di caccia che vedevano le prede essere preparate al momento. Nel XIX secolo ci si riferiva al picnic come alla consumazione di un pasto in allegria e in clima rilassato da effettuarsi sui prati, in riva ad un fiume o sulla spiaggia, perdendo il desiderio di aggregazione in favore di un approccio più intimo, ideale contorno per il corteggiamento. È questa l’immagine che venne immortalata nell’arte pittorica che dal diciottesimo secolo sempre più venne riprodotta, prima come sfondo di scene di caccia e poi, dagli impressionisti, in ambito romantico. Il dipinto Colazione sull’erba (in francese ”Le déjeuner sur l’herbe”) di Édouard Manet realizzato dall’autore nel 1863 ne è un esempio. Celebre al riguardo è il film Picnic ad Hanging Rock, film di Peter Weir del 1975 tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice australiana Joan Lindsay.
La rivista National Geographic ha stilato una classifica dei dieci posti più belli del mondo dove fare un picnic. Dalla vetta Huayna Picchu in Perù, al Milford Sound, South Island, in Nuova Zelanda. Dai giardini di Villa Borghese a Roma al giardino botanico di Singapore. Ecco il link con l’elenco e la descrizione completa dei luoghi compresi nella top ten.

Condividi questa pagina