Less is more, la filosofia del meno è di più 

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20.08.201620.08.2016

E’ la celebre affermazione in inglese coniata dall’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe. E che si ispira ad un principio: il “di più”, si ottiene costruendo un edificio sul concetto dell’essenzialità (il meno). Concetto che trova oggi applicazione anche in altri settori. E persino sul lavoro e nella vita quotidiana


Less is more è una locuzione di lingua inglese che arriva dal mondo dell’architettura. E che, letteralmente, che vuol dire “meno è di più”. Nasce da una nuova filosofia che, rispetto ai tempi passati in cui si riteneva che, nel caso di grandi opere architettoniche, si dovesse sempre perseguire l’opulenza e la complessità del design, rappresenta una vera e propria rivoluzione. “Less is more” sconfessa e supera, di fatto, questa concezione. Affermando, al contrario, che il miglior risultato, il “di più”, si ottiene costruendo un edificio ispirato concetto dell’essenzialità. Una filosofia che, dal settore dell’architettura, ha trovato successivamente impiego anche in altri ambiti.
La frase non è però di un architetto anglosassone, ma di un tedesco, il genio Ludwig Mies van der Rohe, che utilizzò questo principio come fondamento di una nuova architettura, un’architettura che non guardava più allo sfarzo e alla complessità di risultato come qualcosa di buono. “Less is more” è diventato poi nei decenni che hanno seguito l’opera del van der Rohe un principio poi traslato dall’architettura al design industriale fino al comparto tecnologico o quello dell’abbigliamento. Rientrano nel novero dei prodotti che si rifanno a questa filosofia quelli della Apple, per restare al comparto tecnologico, e noti marchi della moda, come Prada e Armani.
Una filosofia che, applicata alla vita di tutti i giorni, vuol dire essenzialmente occuparsi di cose che hanno un chiaro obiettivo. Nella cura della casa come nell’organizzazione del lavoro, dove la regola di base è quella di fare tutto in base al tempo disponibile senza sovraccaricarsi ma anche senza rinviare. Due mondi nei quali la costruzione degli ambienti circostanti possono aiutare lo stato emozionale.

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