E l'Epifania tutte le feste si porta via 

Buono a sapersi
04.01.2015

Per i bambini l'ultimo guizzo delle feste natalizie. Arriva la Befana e le calze si riempiono di dolci e regali. Ecco alcuni consigli per rendere speciale una delle ricorrenze più amate dai piccoli, ma anche dai grandi. A cavallo di una scopa tra modernità e tradizione: un anno se ne va, un altro è appena arrivato


Ed ecco l'Epifania che tutte le feste si porta via. Mentre i Re Magi completano e mandano in soffitta il presepe, la notte del 6 gennaio la Befana darà il cambio a Babbo Natale per riempire le calze dei bambini. Solo quelli buoni però. Per gli altri solo carbone. E chissà poi perché proprio il carbone. Probabilmente una tradizione di importazione celtica, fondata sull'usanza di scendere in strada allo scoccare della mezzanotte per festeggiare il nuovo anno, scambiandosi pezzi di carbone, simbolo dell'energia custodita nel ventre della Terra. Tradizione poi fatta propria dal cristianesimo ma con tutt'altra simbologia: il carbone diventa l'emblema del peccato che sporca l'anima di nero. Castigo, insomma, ma anche un monito di punizione.

Tutt'altro significato rispetto a quello assunto in tempi più recenti da quando, invece, la Befana ormai divenuta figura amata e attesissima dai bambini. Ansiosi di appendere la tradizionale calza vuota al camino per ritrovarla, l'indomani, piena di dolci e regali. E allora un consiglio è d'obbligo. Cercate di trasformare l'Epifania in una ricorrenza a misura dei più piccoli. Coinvolgendoli nei preparativi. Rinunciate alle calze preconfezionate. Certamente più pratiche ma meno stimolanti e partecipative. Compratene una vuota o, se proprio volete strafare, fatene una da voi. Per riempirla non vi mancherà certo la fantasie, tra cioccolato, dolcetti (meglio se fatti in casa), caramelle e dolciumi vari. Ma non mancate di aggiungere anche un tocco di tradizione: qualche mandarino (un lusso ai tempi dei nostri nonni), ma anche noci, mandorle e nocciole. Evitate di riempirla fino a scoppiare, ma non dimenticate di aggiungere, dolci a parte, anche un regalino. Un peluche o una bambola ad esempio. E se il destinatario è ormai troppo cresciuto per i giocattoli, orientatevi su un libro, un lucida-labbra, un porta-cellulare o un buono acquisto per un disco, un capo di abbigliamento o altro.

Certo, per una Befana perfetta ci vorrebbe un bel camino per appendere la calza. In mancanza, l'albero di Natale andrà comunque benissimo. E ricordate, l'Epifania va assolutamente onorata e festeggiata. Si tratta, del resto, di una festa propiziatoria. Animata da quella simpatica vecchietta, simbolo di un anno che se ne va e di un altro che arriva. A cavallo di una scopa.

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